12 settembre 2026

Torre scommette sullo sport: nuove strutture, nuovi progetti e importanti finanziamenti per il Comune. Ma anche tanto cuore e tanta passione dei volontari che offrono il loro servizio

 

Torre scommette sullo sport e lo fa partendo dagli impianti sportivi e dalla riqualificazione dell’area di via dello Sport. In particolare dallo stadio comunale Attilio Tassi, sui cui campi oggi si allenano le due squadre di calcio torrigiane del Torreicio (juniores e 3° categoria) e la squadra di prima categoria della Polisportiva Pessina.

“Abbiamo investito circa 40mila euro in una prima tranche di lavori, in parte con risorse interne e in parte messi sul tavolo dala società sportiva, oltre al prezioso aiuto dei numerosi volontari; con questi lavori, abbiamo sistemato gli impianti di irrigazione che erano fuori uso, compromettendo la tenuta del manto erboso, che è stato quindi ripristinato e riseminato sul campo principale -spiega il sindaco Marcello Volpi- Ora abbiamo portato a casa un bando da 560mila euro per un progetto ancora più ampio, che in parte interessa lo stadio ma che va anche a ristrutturare la palazzina di via dello Sport, oggi sede degli spogliatoi della piscina comunale e dei locali delle varie associazioni”.

Insomma, lo sport diventa un tema centrale nella vision dell’amministrazione comunale, che vede un volano in grado di dare slancio e visibilità alle attività del paese, portando un indotto interessante, soprattutto in occasione delle partite del Pessina, che portano fino a 400 spettatori tra locali, tifosi del Pessina Calcio e della squadra ospite.

Ma anche la società torrigiana punta in alto con le proprie squadre: ad oggi i tesserati del Torreicio sono circa una sessantina, tra ragazzi di Torre, dei comuni limitrofi e anche da Cremona. “Ci piacerebbe anche riuscire a mettere insieme una squadra del settore giovanile: già in diversi ci hanno chiesto di muoverci verso una scuola calcio -aggiunge il dirigente del Torreicio Eric Lazzaroni- Sarebbe un servizio per chi oggi porta i figli in altri comuni per allenarsi, ma anche un progetto per dare continuità, una sorta di vivaio per le squadre maggiori”.

Per guardare dunque al futuro, il calcio a Torre parte dall’oggi, dal rimettere a nuovo quanto già presente e nel migliorarne le prestazioni, a partire dai campi da calcio, che sono tre: uno omologato FIGC di 65 metri per 105, dove si giocano le partite di campionato, poi un campo di allenamento che fino a pochi mesi fa era in ghiaia e che ora è stato sistemato con erba e infine un terzo campo, più piccolo, che pure sarà oggetto di un intervento di miglioramento.

“Nel campo principale abbiamo investito la cifra maggiore per l’impianto di irrigazione e la semina di un nuovo manto erboso; abbiamo poi rimesso a nuovo gli spalti, sistemato alcuni infissi degli spogliatoi, le panchine e le sedute, le reti del campo e le porte -racconta ancora Lazzaroni- Abbiamo poi ampliato l’offerta del bar dello stadio, aggiungendo panini e altro da offrire a chi segue la partita. I nostri volontari hanno dato e continuano a dare un aiuto davvero importante per tenere in ordine gli impianti”.

Ma dove i volontari non possono arrivare, il Comune si è affidato alle risorse messe a disposizione dalla Regione e dai vari enti: “Col bando di Regione Lombardia metteremo a terra il progetto di riqualifica di altri spazi. In tutto la spesa, considerando anche i costi tecnici e l’IVA, ammonta a 560mila euro. Di questi, Regione ne metterà sul tavolo 280mila. Uno dei criteri fondamentali per ottenere un maggiore punteggio nel bando era la compartecipazione dell’ente comunale. -spiega Volpi- Noi avremo dunque a nostro carico 283mila euro, che non sono pochi ma che in parte sono già coperti da una donazione privata di 180mila euro mentre i restanti 100mila circa per ora sono coperti da una linea di credito bancaria, ma contiamo di intercettare queste risorse tramite GSE con la misura del Conto Termico 3.0”.

Il progetto, come anticipato sopra, prevede il completamento di alcune aree dello stadio comunale, tra cui anche interventi per abbattere le barriere architettoniche e rendere più inclusiva l’area, mentre la parte più consistente della spesa è riferita alla ristrutturazione della palazzina dedicata al maestro Gianni Guerreschi che oggi ospita al piano terra i locali degli spogliatoi della piscina comunale e ai piani superiori la sede delle diverse associazioni locali. “Si tratta di un immobile di circa 50anni che, nella parte strutturale, non è mai stato oggetto di interventi significativi. Andremo dunque a sistemare infiltrazioni, tetti, impianti e cappotti, oltre a rimettere in ordine gli ambienti interni. In questo modo otterremo uno spazio polifunzionale moderno e più fruibile” aggiunge il primo cittadino Volpi.

Ma le novità per via dello Sport a Torre potrebbero non finire qui, dal momento che potrebbe essere oggetto anche di un intervento di riqualificazione di tutta l’area, oltre che delle strutture, grazie ad un bando del Gal Oglio Po per la sistemazione dell’attuale area di parcheggio, che potrebbe diventare un campo da basket, mentre tutta la pavimentazione e le aree attigue allo stadio e alla piscina verrebbero riqualificate rendendole più pregevoli sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale.

 

 

Michela Garatti


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