16 maggio 2026

Via Palestro, da lunedì lavori ai sottoservizi, fino al 30 giugno divieto di sosta su entrambi i lati

Da lunedì 18 maggio iniziano i lavori su sottoservizi, reti elettriche e di connettività in via Palestro. Una volta terminati i lavori, la via sarà asfaltata. La via rimarrà sempre percorribile nel normale senso di marcia, ma sarà vietato parcheggiare i mezzi nel tratto di cantiere attivo, per lasciare una corsia libera. Il cantiere avanza progressivamente. Il termine dei lavori è previsto entro martedì 30 giugno 2026.

Il lavori saranno gestiti per la prima fase da A2A Calore & Servizi, Padania Acque (servizio fognatura e acquedotto), Fibercop, A2A Smart City; per la fase 2 sarà invece UNARETI reparto elettrico.


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commenti


Michele de Crecchio

17 maggio 2026 18:09

Anziano come ormai sono, ricordo bene le belle pietre rosse ( credo cavate nella Val Ganna) con le quali era, un tempo, gradevolmente pavimentata la poi sfortunatissima via Palestro. Negli anni sessanta (se la memoria non mi inganna), in omaggio alla errata convinzione che, così facendo, la viabilità urbana ne avrebbe tratto vantaggio, tali pietre furono inopportunamente sostituite dall'asfalto. Oggi le possiamo ancora ammirare, traferite come accadde, in alcuni giardini privati e, soprattutto, all'interno della Società Canottieri "Bissolati". Da quella inopportuna devastazione si salvò solo un piccolo tratto della collegata e ristretta via Oberdan dove, chi volesse, può ancora oggi verificare la suggestiva qualità della vecchia pavimentazione.
In occasione della distruzione della pavimentazione in pietra rossa, furono, a suo tempo, rinnovati anche i marciapiedi , adottando per dimensione del relativo "pedegalla" (credo che così si definisca il dislivello tra la superficie carrabile e quella dei contigui marciapiedi) valori decisamente esagerati, soprattutto all'imbocco della via Goito, imbocco ancora oggi, purtroppo, caratterizzato da quel devastante "guasto urbano" che fu determinato, pochi anni orsono, dalla troppo disinvolta demolizione del malcapitato "Supercinema".