"Forte, Fortissimo" solo per i giovani ma chi ama la musica ed è nella terza età non avrà nulla
Caro Direttore, sono un vostro lettore e desidero scrivere questa lettera per esprimere una delusione che sento profondamente riguardo all'ultima programmazione estiva promossa dal Comune di Cremona, in particolare il programma "Forte Fortissimo". Ho notato con rammarico che questa iniziativa sembra completamente rivolgersi a un pubblico giovane, lasciando fuori noi della terza età, come se non fossimo parte integrante della comunità cittadina.
L'estate è un momento di condivisione e di socialità per tutti, ma purtroppo sembra che la nostra fascia d'età venga dimenticata o ignorata. Mi torna alla mente invece l'estate del 2025, quando al parco Porta Mosa venne organizzata una serata di musica pensata proprio anche per noi, persone più anziane. È stato un momento prezioso e ben riuscito, che ha dimostrato quanto sia importante includere tutte le generazioni nelle manifestazioni pubbliche. Ringrazio quindi di cuore gli organizzatori di allora, che hanno avuto la sensibilità di pensare anche a noi.
Spero che questa mia lettera possa rappresentare una voce, un appello rivolto a chi governa la nostra città, affinché in futuro si dedichi almeno in parte uno spazio anche a chi ha vissuto molte stagioni e vorrebbe continuare a godersi momenti di svago e cultura senza sentirsi escluso. Dedicare tempo e risorse alla terza età significa valorizzare l'esperienza e mantenere viva la coesione sociale.
Con rispetto e speranza,
Dario
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commenti
Costantino
24 aprile 2026 18:19
Niente paura....ora arriva il nostro giovane preposto che grazie alla sua nuova delega ci farà ballare fino allo stordimento, ci farà cantare a squarciagola, ci delizierà con scelte musicali eccelse data la sua "risaputa competenza musicale", ci riempirà l'estate con appuntamenti musicali ovunque....e noi...e noi ci troveremo come le stars....a bere del whisky nelle Agorà....quelle promesse in campagna elettorale....🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡
Marzia
24 aprile 2026 21:02
L'idea che i cremonesi abbiano una predisposizione ad essere presi in giro deve essere pur suffragata dai fatti, altrimenti rimane sempre e solo una percezione...
valentina
25 aprile 2026 11:21
Spero solo che ,sia che si tratti di musica per i giovani ,o per la terza età ,si badi bene a far rispettare gli orari per consentire il giusto sonno a chi il giorno dopo dovrà recarsi al lavoro.. grazie
Fausto
26 aprile 2026 11:11
Almeno l'anno scorso, chi ha organizzato gli eventi al parco Porta Mosa ha dimostrato una sensibilità encomiabile nel coinvolgere tutte le fasce di età, offrendo attività che hanno saputo valorizzare ogni generazione della nostra comunità. È davvero deludente constatare che quest’anno il Comune e chi amministra abbiano trascurato un segmento così importante come la popolazione della terza età, che rappresenta ben il 25% della popolazione di Cremona. Ignorare questa realtà significa non riconoscere il valore e i bisogni di una fetta significativa dei cittadini, escludendo di fatto molte persone da momenti di socialità e svago. Auspico che in futuro si torni a progettare iniziative inclusive, capaci di rispondere alle diverse esigenze e di valorizzare la ricchezza intergenerazionale della nostra città. La terza età merita rispetto e attenzione, non indifferenza.
Denis
26 aprile 2026 11:25
Davvero deludente constatare come, nonostante le tante promesse, l'amministrazione comunale abbia completamente escluso gli anziani dal programma eventi Forte Fortissimo per l’estate. È evidente che ancora una volta si troveranno scuse o giustificazioni, ma la realtà è che una fascia della popolazione così importante viene ignorata. Un’occasione persa per valorizzare e includere chi ha tanto dato alla comunità. Un segnale triste che merita una riflessione profonda.
Luca
27 aprile 2026 11:40
Una domanda per chi è esperto di bilanci e contributi pubblici.
Leggendo che per la rassegna “Dal Fiume alla Piazza 2025” la spesa complessiva stimata è di 427.400 euro e che il Comune di Cremona contribuisce con 90.000 euro (mentre si parla anche di 100.000 euro per il Tanta Robba Festival), mi chiedo una cosa.
Se quest’anno il Tanta Robba Festival è a ingresso gratuito, e quindi presumibilmente vengono meno gli introiti dei biglietti rispetto ad altre edizioni, come si spiega che i costi indicati siano intorno ai 200.000 euro? Da cosa sono composti principalmente (artisti, logistica, sicurezza, service, permessi, ecc.)? E come si giustifica l’entità del contributo pubblico in rapporto ai costi complessivi?
Lo chiedo senza polemica, solo per capire meglio come funzionano questi meccanismi, soprattutto considerando che con ingresso gratuito gli organizzatori avrebbero meno entrate dirette.
Se qualcuno più esperto può aiutarmi a capire, gliene sarei grato.
Scusatemi per la domanda,
Luca
Riccardo
28 aprile 2026 11:03
Come cittadini, ringraziamo Cremona Sera per aver dato voce a una lettera che rappresenta molte persone. Anche quest’anno, alle Colonie Padane, la musica tra Tanta Robba Festival e Luppolo Rock si protrarrà oltre la mezzanotte. Tuttavia, ci sono anziani che desiderano solo un po’ di tranquillità per dormire serenamente, senza il disagio del rumore notturno. Speriamo davvero che questa esigenza venga presto considerata con maggiore rispetto. Non chiediamo chissà cosa, solo un po’ di comprensione e attenzione per tutti. Con fiducia guardiamo a un futuro più armonioso.
Luca
29 aprile 2026 10:17
Cari pensionati, vi sta bene visto che continuate a votarli.