24 luglio 2026

Se un condomino non fa la raccolta differenziata, perché Aprica non interviene?

"Buongiorno, siamo un gruppo di condomini di un immobile di Via Genala al civico 55.
Stiamo da tempo combattendo una battaglia con un condomino che, in barba ad ogni regolamentazione in merito alla raccolta differenziata, deposita all'interno dei cassonetti di tutto.
Abbiamo due cassonetti per l'umido, due per la plastica e due per la carta. Il signore in questione ha due cani di piccola taglia in casa che non porta mai fuori (nessuno in tanti anni li ha mai visti ma solo sentiti piangere) e quindi lo stesso mette dei giornali appena fuori dalla casa dove i cani fanno le loro deiezioni. Poi raccoglie tutto, mette in un sacchetto di plastica e li butta nel cassonetto bianco della carta.
Già due volte,  nel corso del tempo, Aprica non ha portato via i contenitori proprio per questo motivo.
Questa mattina stessa situazione per la plastica dove all'interno del cassonetto c'erano lattine, mozziconi di sigarette e pezzi di un maglione.
Abbiamo già inviato due mail ad Aprica chiedendo di intervenire in modo fermo e deciso per porre fine a questa incresciosa situazione.
Il soggetto in questione è stato visto più volte tenere questi comportamenti. Auspichiamo che il vostro giornale, sempre attento a questo tipo di tematiche, pubblichi questa denuncia auspicando che la Polizia Ambientale possa muoversi a tutela dell'ambiente e delle persone che, contrariamente al "soggetto", effettuano la raccolta con ligia attenzione.
 
I condomini di via genala 55.


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commenti


Manuel

25 luglio 2026 10:18

Tutto il mio sostegno ai condomini di via Genala 55.
Immagino, però, sappiate la strada sarà lunga (spero di no) e perigliosa.
Già non facile individuare le responsabilità di uno o più soggetti, per reati, anche gravi, figuriamoci per illeciti amministrativi.
Il comune non ha voglia di dedicare tempo, denaro per inseguire tali “cittadini esemplari”, in aggiunta non ha voglia di sbattere contro avvocati, cause e ricorsi.
APRICA (tramite la chioccia A2A) in più, gestisce di fatto l’inceneritore.
Dunque qualche perentorio avviso/minaccia, stentoreo richiamo, sopracciglio sollevato e si ritira il ciarpame tale e quale... facendo pagare un balzello alla comunità?
Tenete pure presente come Regione Lombardia abbia tolto alle GEV la competenza sui rifiuti urbani... con immenso dispiacere di province e comuni.
L’alternativa al “libero arbitrio” di un soggetto è la resa... o una chiamata ai Limpiadores (i quali dovrebbero presentarsi tutti i giorni).
Quindi forza e coraggio.

marco

25 luglio 2026 21:02

In città ci sono tanti casi di condomini dove c'è chi non rispetta le regole oppure le interpreta a modo suo in base alla convenienza oppure alle proprie comodità.
Se si è fortunati e c'è qualcuno che si mette una mano sul cuore ci si può metterle rimedio con cartelli e avvisi al responsabile che alla fine si trova oppure tramite l'intervento dell'Amministratore.
Se poi ci si mette anche Aprica che salta il giro per mancanza di personale per più settimane allora è un invito a fregarsene.
Anche il Comune oppure Aler sono alle prese con situazioni che degenerano sempre di più ( Casa Sperlari, Quartiere Cambonino e Zaist per dire i più conosciuti) ma gli interventi risolutivi con la decadenza del diritto alla locazione non se ne vedono.
È il sistema che non funziona perché Aprica è ben a conoscenza anche degli abbandoni nei cestini dati dal fatto che in tanti non vogliono tenere in casa i rifiuti e tanto meno differenziarli.
Come sa' benissimo che non può multare un condominio per qualcosa che non và nella differenziazione perché sarebbe sommersa da ricorsi e li perderebbe tutti.
Si limita a mettere un biglietto di mancato ritiro con il risultato che la gente si infuria perché l'abbandono nei cestini viene tollerato mentre quello che può essere anche un errore no.
Cosa vorrebbero, che i condomini differenziassero per gli altri?
Ma l'Assessore alla partita se ne disinteressa altamente della situazione per il semplice motivo che se cominciasse a multare chi abbandona nei cestini si troverebbe la città con i sacchetti abbandonati in strada.
E allora è preferibile bruciarli non differenziati nell'onnipresente combustore.
E nei condomini nascondere tutto sotto gli altri rifiuti o fare come tutto e abbandonati e chissenefrega.
Come fa' L'Assessore.