Tra pochi giorni si potrebbe riuscire, rotto ogni indugio e superata ogni opposizione, a indire la gara per il nuovo ospedale di Cremona
Mi consenta allora di porre ai fautori dell'opera alcune domande.
Sanno o non sanno ad esempio che per ultimare i lavori non basteranno 18 anni ? Sanno o non sanno che gli ultimi due piani non ci saranno più e se ci saranno saranno vuoti ? Sanno o no che i costi sono talmente lievitati (chissà perché ?) che non ci sono tutti i soldi necessari ? Confidano che arriveranno e soprattutto ( per consolarsi della sciocchezza che stanno facendo?) affermano che se quei soldi non fossero andati a Cremona sarebbero comunque andati da un'altra parte? Pare un ragionamento da persone serie e oculate ?
Sanno o non sanno che la rampa che i cremonesi secondo loro dovrebbero fare per divertimento ha una pendenza dell'11 per cento che anche un ciclista del giro di Italia farebbe fatica a fare ?
Sanno o no che tutte le infrastrutture intorno e vicine come hotel, asilo ecc non sono finanziate ?
Sanno o non sanno che il parcheggio è previsto su due piani interrati quindi almeno sotto 10 metri e che la falda acquifera è a sei metri di profondità?
Sanno che preleveranno tantissima acqua che poi dovranno sversare ancora calda in inverno che nessuno vuole? Che l'eliporto è previsto (dopo la genialità del Migliaro che ha fatto ridere tutta Italia) dove sono ora gli infettivi a 500 metri dal pronto soccorso con i malati poi trasportati in barella? Sanno che inizieranno costruendo un muro di 8 metri di barriera anti rumore e che i ricoverati si godranno questa oasi di pace oltre ai loro malanni più o meno gravi?
Sanno del laghetto che per servire davvero dovrebbe essere profondo almeno 20 metri ed è un altra delle innumerevoli sciocchezze del progetto? Viene da credere che non abbiano letto il progetto.
Sanno infine che inizieranno ad abbattere le palazzine delle prenotazioni e del Tao e la cascinetta Ca' dei guai per iniziare a combinare i guai con milioni di metri cubi di terra da scavare e smaltire senza sapere dove metterla perche poi dovrebbe ancora servire ?
Sanno da ultimo che i soldi per abbattere il vecchio ospedale una delle più grandi enormi sciocchezze che vorrebbero fare (vedi ospedale San Paolo di Milano quasi identico al nostro che è stato completamente riorganizzato meravigliosamente) non ci sono ?
I Cremonesi farebbero meglio a svegliarsi e a protestare contro i geni che li amministrano ma di tutti i partiti !!!
commenti
biagio
5 settembre 2026 10:18
Leggendo la lettera sul nuovo ospedale, una cosa colpisce più di tutte: le domande sono molte, ma le prove sono poche. Se quanto viene descritto corrisponde davvero ai documenti ufficiali, allora sì, riaffiora quella italianità che conosciamo bene. L’estro, l’improvvisazione, la politica che procede per annunci più che per atti, e soprattutto lo sperpero di denaro pubblico che ci accompagna da decenni. Basta guardare il debito pubblico: paghiamo ogni anno tra i 75 e gli 80 miliardi solo di interessi. È difficile non vedere un filo che collega certe scelte amministrative a quel risultato.
Se invece le affermazioni non trovano riscontro nei progetti, nelle delibere o nei piani finanziari, allora siamo davanti a un altro lato altrettanto italiano: la polemica accesa, la denuncia indignata, ma senza l’onere della prova. Anche questo fa parte del nostro modo di discutere le opere pubbliche. Naturalmente, ogni valutazione resta subordinata ai documenti ufficiali che, se pubblicati, chiarirebbero definitivamente la questione.
Personalmente mi sarebbe piaciuto trovare qualche riscontro oggettivo: una planimetria, un cronoprogramma, una delibera regionale, un quadro economico. Senza questi elementi, tutto resta nel campo delle opinioni, e il lettore non può distinguere tra allarme fondato e semplice sfogo.
Detto questo, sollevare domande è sempre utile. Ma per trasformare la critica in un contributo reale alla trasparenza servono dati verificabili, non solo impressioni.
E anche questo, nel bene e nel male, è profondamente italiano. Biagio
Roberto Vecchia
5 settembre 2026 15:51
Le sue sono parole sagge che condivido in pieno, chi scrive e pretende di fare informazione deve portare prove di cio che dice per evitare di aizzare polemiche inutili, per qualche lettore in più.
Enrico
6 settembre 2026 07:05
Sig. Roberto, la rimando a quanto ho appena scritto al Sig. Biagio prima di lei. Invito anche lei a guardare il nostro filmato e a inviare e a diffondere l'appello Civico, saluti Enrico Gnocchi del Movimento per la Riqualificazione dell'Ospedale di Cremona
Enrico
6 settembre 2026 07:00
caro Biagio, le consiglio di aprire il sito di regione Lombardia https://www.regione.lombardia.it/ambiente-e-territorio/valutazione-di-impatto-ambientale-via/sistema-informativo-lombardo-per-la-valutazione-di-impatto-ambientale-(silvia) dove troverà ciò che il movimento ha riportato nel suo breve filmato di 7 minuti: le tappe, i tempi (19 anni) e i costi (600 milioni) del nuovo ospedale https://youtu.be/KG5_n6I8M0c?si=cnWz-6QlahqNwmbIche. Da tre anni il movimento sta cercando di informare con ogni mezzo possibile i cremonesi. Solo alcune testate giornalistiche come CremonaSera ci hanno sempre ospitato. Altre no, ci hanno boicottato con scopi evidenti e non degni di un giornale libero. Quanto dice il Sig. Nicolini nell'artico qui pubblicato è vero e lo può trovare nel filmato prima citato. Ma non è corretto dire che "tra pochi giorni ci sarà la gara per il nuovo ospedale" fortunatamente non è così. Ci sono ancora molte criticità e problemi che dovranno risolvere e non sono piccole cose... ora qui è difficile riassumerli. C'E' ANCORA LA POSSIBILITA' PER I CREMONESI DI FERMARE LA PROCEDURA IN ATTO E CHIEDERE CIO' CHE IL MOVIMENTO CHIEDE DA SEMPRE: UN CONFRONTO TRA UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL'ATTUALE OSPEDALE E IL PROGETTO DEL NUOVO. E' un obbligo di legge sugli appalti, mai fatto. Se le ragioni del movimento l'hanno convinta, Sig. Biagio, ci aiuti a diffondere il link prima citato e firmare l'Appello civico https://appellocivicoasstcremona.netlify.app/
da inviare al sindaco del proprio paese/città di residenza per chiedergli di attivare in regione il confronto fra le due opzioni. grazie, e non si scoraggi. C'è ancora qualcuno tra i cremonesi che non si è rassegnato e accodato ai partiti, tutti concordi a dividersi la torta di 600 milioni. E' necessario convincere molti altri cittadini liberi da pregiudizi di schieramento. saluti Enrico Gnocchi del Movimento per la riqualificazione dell'Ospedale di Cremona
marco
5 settembre 2026 12:26
E aggiungo che si deve dimostrare che è meno dispendioso realizzare un nuovo ospedale (800 milioni per adesso) che ristrutturare il Vecchio (250 milioni).
Ma quando ci sono di mezzo gli affari.....
Enrica bardelli
5 settembre 2026 13:26
I cremonesi nom vengono ascoltati purtroppo! Non vogliono un nuovo ospedale che esteticamente fa schifo,! Purtroppo in tanti ci mangeranno dentro ecco perché i costi sono lievitati!
harry
6 settembre 2026 10:38
Al di la delle prove, planimetrie, crono programmi, riscontri vari, dati verificabili, credo sarebbe bastato il BUON SENSO per decidere o meno sulla bontà dell'operazione.
Cosa che, evidentemente, è mancata ai decisori istituzionali e a chi ha appoggiato il progetto.
lanfranco
6 settembre 2026 13:02
Sacrosante verità.
Intanto i cittadini meno fortunati hanno un servizio sanitario molto scadente.
Gualtiero Nicolini
6 settembre 2026 14:24
22 mila persone l' hanno letto molti mi hanno scritto
La lettera era stata inviata ai.giornali
Solo Cremonasera l'ha pubblicata e questio qua la dice lunga
Chi contesta perché non ci sarebbero motivi vada a leggersi ciò che hanno documentato coloro che si battono da anni contro queste enormi cazzate proposte che hanno documentato tutti quanti ho in sintesi contestato
E si chieda perché stanno andando avanti comunque e perché giornali non pubblichino neppure una semplice lettera di contestazione