Franco Mussida a Cremona Musica: "Per gli adolescenti la musica è un bisogno primario, come l'acqua"
Non una lectio magistralis, non un concerto, ma qualcosa che esiste in quello spazio difficile da nominare tra la parola e il suono. Si è tenuto oggi l’incontro con sul palco Live dell'Electric Sound Village di Cremona Musica Expo & Festival 2026 con Franco Mussida, chitarrista, fondatore del CPM Music Institute e tra le figure più influenti della cultura musicale italiana degli ultimi quarant'anni. Una conferenza suonata intitolata “La musica siamo noi e non siamo macchine”, dedicata alla Formazione Musicale Integrale. Un appuntamento pensato per chi vuole capire cosa succede davvero quando si suona: dentro di sé, e in chi ascolta.
La Formazione Musicale Integrale è il nuovo percorso messo a punto dal CPM nel 2026, un sistema didattico che mette al centro non la tecnica in senso stretto, ma la consapevolezza degli effetti che la musica produce su chi la fa e su chi la riceve. “Si tratta di mostrare, e non solo raccontare, come la musica sia uno strumento privilegiato per l'educazione emotiva”, spiega Mussida. “certe cose, sul suono e sull'anima, si possono davvero comunicare solo suonandole”. Una metodologia che il CPM, scuola da lui fondata nel 1984 a Milano, oggi punto di riferimento europeo per la formazione musicale contemporanea, propone per la prima volta in forma pubblica proprio a Cremona, nella città che da secoli custodisce il legame più profondo tra artigianato del suono e pensiero musicale.
La presenza di Mussida a Cremona Musica si intreccia con la storia stessa della manifestazione. “L'identità di questa città, il suo amore secolare per gli strumenti della Musica, meritano non solo di essere ricordati ma fatti vivere, rinnovati, consegnati a chi verrà dopo di noi”, dice. “Cremona Musica è esattamente questo, un luogo dove la memoria della liuteria diventa esperienza viva, condivisa”. Un’affermazione di chi, nel corso di una carriera segnata dalla ricerca sul suono e dal suo rapporto con l'esperienza umana, ha imparato a guardare agli strumenti non come oggetti ma come interlocutori.
Il 2026 segna anche un altro traguardo: il debutto del Cremona Musica Young Band Contest, concorso riservato a formazioni under 25 organizzato in collaborazione con il CPM. Un progetto che Mussida guarda con attenzione e speranza. “C'è tanta voglia, nei ragazzi, di esprimere attraverso la forma verbale associata alla Musica il proprio sentire. Un contest come questo mette al centro esattamente quel legame tra musica, strumento ed espressività che per me resta l'essenza del fare musica insieme”. La sua lettura dei giovani e della musica è fedele a una convinzione che ha tenuto ferma per quattro decenni di insegnamento: “La Musica per gli adolescenti è e sarà sempre come l'acqua per le piante, un bisogno primario, non un accessorio – prosegue - cambiano i linguaggi, i canali, ma il bisogno di fondo resta identico a quarant'anni fa. Un terreno diverso su cui va coltivata la stessa pianta, con un'attenzione nuova, perché quell'acqua oggi arriva più abbondante, ma spesso meno pulita”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti