9 aprile 2026

‘Controcampo’ con Giancarlo Cornacchia di Tuttocagliari.net: "Cagliari a rischio, la sfida contro i grigiorossi sarà decisiva”.

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 15.00, l'Unipol Domus sarà teatro di uno scontro salvezza decisivo per il destino dei grigiorossi. Nella cornice della 32a giornata della Serie A 2025/26, il Cagliari di Fabio Pisacane ospita la Cremonese in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per la permanenza nella massima serie. Entrambe le formazioni arrivano da un girone di ritorno estremamente complicato: i sardi hanno raccolto solo 11 punti, mentre i grigiorossi sono fermi a quota 5 ed entrambe arrivano da due sconfitte pesanti.
Per analizzare il momento dei rossoblù e l'avvicinamento a questo match cruciale, abbiamo interpellato Giancarlo Cornacchia, firma di Tuttocagliari.net.

L'Intervista

Ciao Giancarlo. Ci siamo lasciati in una situazione tutto sommato tranquilla e ci ritroviamo oggi a commentare uno scontro diretto per non retrocedere. Avresti previsto un'involuzione simile per entrambe le squadre in tempi non sospetti?

'Cagliari e Cremonese sono state protagoniste di una prima parte di stagione discreta. Soprattutto per quanto riguarda la Cremonese, dopo un inizio roboante culminato con la vittoria di San Siro, era difficile aspettarsi un calo del genere sotto la gestione di un tecnico come Nicola. Forse una flessione era più prevedibile per il Cagliari, che dispone di una rosa molto giovane e di un allenatore esordiente. In definitiva, pensavo che entrambe avrebbero incontrato meno difficoltà, invece arrivano a questo punto della stagione con il livello di attenzione e di tensione altissimo'.

Questa sfida vedrà di fronte Pisacane, attualmente sulla graticola, e Marco Giampaolo, che ha preso il posto di Nicola sulla panchina grigiorossa. Ti saresti aspettato questo avvicendamento tecnico a Cremona e cosa ne pensi della scelta?

'Francamente il cambio di Nicola me lo aspettavo prima, perché già dalla gara contro il Cagliari aveva dimostrato di non riuscire più a leggere determinate situazioni; ricordo che a gennaio la Cremonese avrebbe potuto vincere tranquillamente e invece si fece rimontare due gol da un Cagliari che già dava segnali di cedimento. Non mi aspettavo però l’ingaggio di Giampaolo: magari pensavo a un tecnico più scafato per la lotta salvezza, tipo Luca Gotti. Non essendoci molto sulla piazza, la società ha deciso di dare un'opportunità a Giampaolo che è un tecnico esperto, ma che di fatto oggi risulta essere una vera mina vagante'.

Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, il Cagliari è andato subito in ritiro per preparare la sfida contro i grigiorossi. Ti aspetti delle novità sostanziali a livello tattico da parte di Pisacane?

'Sinceramente non so cosa aspettarmi. Purtroppo Pisacane ha plasmato sin dall'estate una squadra senza una precisa idea tattica, che ha ottenuto la maggior parte dei suoi punti con la strategia del difendere e ripartire, sfruttando la velocità di Palestra e la rapidità di altri elementi; le vittorie contro Juventus o Fiorentina sono arrivate così. Il Cagliari ha un grosso handicap: non sa prendere in mano la partita quando è chiamato a condurre i giochi contro squadre di pari o più basso livello. In quelle situazioni la squadra va in crisi e finisce per perdere punti e partite importanti'.

La classifica attuale suggerisce che saranno proprio Lecce, Cremonese e Cagliari a giocarsi la salvezza in queste ultime sette giornate. Calendari alla mano, qual è il tuo pronostico?

'Purtroppo vedo il Cagliari sfavorito perché sta dimostrando di essere una squadra, non dico morta, ma priva di forze soprattutto mentali. Calendario alla mano, dopo la Cremonese lo aspetta un trittico di gare durissime con Bologna, Inter e Atalanta; successivamente ci saranno il Torino in casa e il Milan fuori. Per questo motivo, tra le tre contendenti, vedo il Cagliari come la formazione decisamente più a rischio'.

L’Unipol Domus è sempre stato un fattore per i sardi. Quanto conterà giocare in casa sabato a livello emotivo o pensi che la pressione possa diventare un limite?

'Non so quanto potrà contare giocare in casa, perché il Cagliari ha perso tantissimi punti di fronte al proprio pubblico proprio contro le dirette concorrenti. Negli ultimi due mesi ha perso contro il Lecce in una gara che doveva vincere. Ma anche al Mapei Stadium contro un Sassuolo praticamente in vacanza è riuscito nell'impresa di perdere con 1500 tifosi al seguito. Senza contare la sconfitta contro il Pisa, dove ha subito tre gol in neanche un'ora contro una squadra che ne aveva fatti pochissimi in casa. L’Unipol Domus ha sempre sostenuto il Cagliari, ma è la squadra che ha miseramente fallito quasi tutti gli appuntamenti chiave'.

In una recente analisi su Tuttocagliari.net si sottolineava come la Cremonese viva un momento di grande difficoltà nei primi 20 minuti di gara, con 11 gol incassati in quel lasso di tempo. Che tipo di partita ti aspetti tatticamente?

'Non sarà una partita spettacolare, credo sia illusorio aspettarselo. Sarà una gara molto contratta, con entrambe le squadre bloccate dalla paura di fare il primo passo. La Cremonese ha in Giampaolo un allenatore decisamente più esperto di Pisacane e anche più furbo tatticamente, per questo temo molto l'ambiente Cagliari in vista di questo match. Qualora il Cagliari non dovesse fare risultato pieno, o almeno un pareggio, diventerebbe una serissima candidata alla retrocessione. Mi aspetto una sfida chiusa che potrebbe essere risolta solo dalla giocata di un singolo'.

Ringrazio il collega Giancarlo Cornacchia e la redazione di Tuttocagliari.net per il contributo, che dà modo ai tifosi grigiorossi di avere una lettura più completa della sfida che aspetta la Cremonese sabato prossimo al Unipol Domus Area contro il Cagliari.

Daniele Gazzaniga


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