La Pasqua grigiorossa riserva una brutta sorpresa: la sconfitta contro il Bologna allo Zini per 1-2
Nell’uovo di Pasqua grigiorosso c’è una Cremonese che non ti aspetti: quella capace di reggere il confronto con un Bologna nettamente superiore, pur evidenziando alcuni limiti. Gli ospiti, in una forma psicofisica che i grigiorossi si possono solo sognare, hanno chiuso la partita già nel primo tempo, riuscendo ad accorciare le distanze soltanto nel finale su rigore. Il primo tempo della Cremonese riesce a far andare di traverso buona parte del pranzo pasquale ai tifosi grigiorossi. Il Bologna fa quello che vuole sul prato verde dello Zini e dopo appena 2’ va in vantaggio con una prodezza di Joao Mario, complice una difesa ancora intenta ad aggiustarsi calzettoni e pantaloncini.
La reazione della squadra di Giampaolo è, se possibile, ancora peggio di quanto già visto. Dopo meno di un quarto d’ora, Miranda dalla fascia sinistra mette al centro un pallone per Rowe, che non deve fare altro che spingere alle spalle di Audero per il raddoppio. Il resto del primo tempo scorre con il Bologna a gestire il doppio vantaggio senza alcun affanno, sfiorando anche il tris in un paio di occasioni — la traversa su punizione di Moro salva i grigiorossi al 34’. Si chiude tra i fischi del pubblico di casa e con l’ammonizione di Maleh, che diffidato salterà la trasferta di Cagliari.
La ripresa inizia con tre cambi tra le file grigiorosse: fuori Grassi, Vandeputte e Djuric, dentro Bondo, Okereke e Thorsby. Ma è subito sfortuna: il norvegese deve lasciare il campo pochi minuti dopo l’ingresso per infortunio, sostituito da Payero.
La Cremonese cresce e al 59’ Bonazzoli, da buona posizione, si fa respingere il tiro da Ravaglia. Al 71’ è Payero a impegnare il portiere ospite, ma il Bologna è in pieno controllo. Al 77’ arriva l’occasione più nitida: Payero di testa mette un pallone nell’area piccola, ma Okereke arriva in leggero ritardo e lo guarda scorrere sul fondo.
La partita si infiamma soltanto nel finale. Al 90’ Ravaglia travolge il neo-entrato Floriani Mussolini e l’arbitro Abisso non può far altro che indicare il dischetto. Bonazzoli trasforma e riapre tardivamente la contesa sull’1-2.
Nei successivi 4’ di recupero, però, Abisso dà il peggio di sé: espelle prima Maleh e poi Ferguson, mentre i giocatori felsinei mettono in scena ogni tipo di perdita di tempo per portare a casa i tre punti. Il pallone di fatto non torna mai nell’area del Bologna per più di un minuto consecutivo.
Il triplice fischio sancisce la terza sconfitta consecutiva davanti al pubblico amico: 8 reti al passivo e appena 2 segnate nelle ultime tre gare casalinghe, un bilancio che ha spento l’entusiasmo della vittoria di Parma e che rimette tutto in discussione. Per raggiungere la salvezza, la Cremonese dovrà fare affidamento anche — e forse soprattutto — sulle disgrazie altrui. Si comincia sabato prossimo a Cagliari, in uno scontro diretto che si annuncia più decisivo che mai.
CRONACA Per la sfida contro il Bologna, Giampaolo si affida in gran parte agli undici che hanno iniziato la gara di Parma, lasciando in panchina Thorsby, Okereke, Baschirotto e Barbieri.
2’ — GOL BOLOGNA. Bastano due minuti per sbloccare la partita: Miranda dalla fascia sinistra pennella un lungo traversone verso il centro dell’area, dove Joao Mario, complice un Pezzella imbambolato, compie una prodezza schiacciando la palla a terra e beffa Audero con un rimbalzo maligno. CREMONESE-BOLOGNA 0-1
12’. Altra occasione per il Bologna: Castro, dall’interno dell’area, calcia un diagonale che Bianchetti devia, costringendo Audero a un miracolo. Il Bologna sembra un’altra categoria rispetto a una Cremonese che, con tutti i suoi limiti, sembra non avere nemmeno la voglia di reagire.
16’ — RADDOPPIO BOLOGNA. Gli ospiti raddoppiano con una semplicità disarmante: ancora un cross dalla sinistra verso il centro dell’area, dove Rowe non deve fare altro che battere Audero. CREMONESE-BOLOGNA 0-2.
34’. Il Bologna va vicino al tris: prima Castro, su assist di Terracciano, vede il tiro deviato in angolo da Audero; poi è la traversa a salvare i grigiorossi su punizione di Moro. Si chiude il primo tempo tra i fischi del pubblico di casa.
Secondo tempo. Giampaolo toglie Djuric, Vandeputte e Grassi per , dentro Bondo, Okereke e Thorsby. Il norvegese, però, è costretto ad abbandonare il campo dopo pochi minuti per infortunio: al suo posto entra Payero.
59’. La Cremonese non sfrutta l’occasione per riaprire la partita: Bonazzoli, da buona posizione, si fa respingere il tiro da Ravaglia.
71’. Payero impegna Ravaglia, ma il Bologna è in pieno controllo.
77’. Payero di testa mette un pallone nell’area piccola: Okereke arriva in leggero ritardo e lo guarda scorrere sul fondo.
90’ — GOL CREMONESE. Ravaglia travolge il neo-entrato Floriani Mussolini: stavolta Abisso non può non indicare il dischetto. Bonazzoli trasforma e riapre tardivamente la partita. CREMONESE-BOLOGNA 1-2.
Nei minuti di recupero Abisso espelle prima Maleh e poi Ferguson, mentre i giocatori del Bologna perdono sistematicamente tempo. Il pallone non torna mai nell’area ospite: la partita di fatto non riprende mai per più di un minuto consecutivo.
Serie A 2025/26 31ª giornata. Domenica 5 aprile 2026, ore 15 Stadio Zini, Cremona.
CREMONESE-BOLOGNA 1-2 (0-2) RETI:2′ Joao Mario, 15′ Rowe (B); 90’ Bonazzoli rig.(C).
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Zerbin (84′ Floriani Mussolini), Grassi (45′ Bondo), Maleh, Vandeputte (45′ Thorsby; 52′ Payero); Bonazzoli, Djuric (45′ Okereke). Allenatore: Marco Giampaolo
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Joao Mario (82′ Zortea), Vitik, Lucumì, Miranda; Freuler, Moro (82′ Pobega); Bernardeschi (60′ Orsolini), Sohm (78′ Ferguson), Rowe (78′ Cambiaghi); Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano
ARBITRO: Rosario Abisso della sezione di Palermo. Assistenti Gamal Mokhtar di Lecco e Andrea Bianchini di Perugia. Quarto uomo Marco Piccinini di Forlì. Var Lorenzo Maggioni di Lecco. A-Var Maurizio Mariani di Aprilia.
SPETTATORI: 10.629 (766 ospiti). AMMONITI: Maleh (C); Ravaglia (B). ESPULSI: Maleh (C); Ferguson (B). ANGOLI: 2-5 RECUPERI: 1’-4’
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Maurizio
5 aprile 2026 16:31
È chiaro che vogliono tornare in B;prendono in giro i tifosi