Terracciano: “Siamo vivi e vogliamo lottare fino alla fine”. Audero: “Archiviamo in fretta e pensiamo alla prossima”
Il difensore grigiorosso Filippo Terracciano è intervenuto in conferenza stampa al termine di Cremonese-Bologna, sfida valida per la 31ª giornata di Serie A Enilive. Ecco le sue dichiarazioni al completo.
Cos’è successo nei primi minuti di gara?
“Il Bologna è partito molto forte e con aggressività, impedendoci di entrare nel ritmo partita come avremmo voluto noi. I gol sono nati da palloni laterali, dopo siamo entrati bene nella ripresa e non ci siamo arresi. Abbiamo lanciato un messaggio, siamo vivi e vogliamo lottare fino alla fine”.
Il cambio modulo è qualcosa da cui ripartire per i prossimi impegni?
“Fondamentale è avere chiaro cosa fare in campo, la differenza la fanno l’energia e l’atteggiamento. Ripartiamo dal secondo tempo, dovremo presentarci nel migliore dei modi contro il Cagliari. Serve recuperare le energie”.
Quanto credete nella salvezza?
“Ci crediamo tutti, adesso mancano sette partite che sono tutte importanti. Andiamo tutti nella stessa direzione e spingeremo fino alla fine”.
Come vi trovate con mister Giampaolo?
“Molto bene, è entrato in maniera positiva. Ci ha dato due-tre concetti chiari in entrambe le fasi, quando andiamo in campo sappiamo cosa fare. In questo momento c’è poco tempo, dovremo essere bravi ad adattarci il prima possibile”.
Cos’è successo nel finale?
“Si e giocato poco, ci sono stati tanti duelli e situazioni che non hanno girato dalla nostra parte. Abbiamo comunque dato tutto fino alla fine, forse ci è mancato un pizzico di fortuna”.
Il portiere grigiorosso Emil Audero è intervenuto in conferenza stampa al termine di Cremonese-Bologna, sfida valida per la 31ª giornata di Serie A Enilive. Ecco le sue dichiarazioni al completo.
Cos’è successo nel primo tempo, a tuo parere? Questione di fisicità?
“Non è stato un buon primo tempo, eravamo in ritardo in fase di possesso palla. Abbiamo tardato nel provare ad aggredire il loro palleggio e non abbiamo letto bene l’aspetto tattico. Il secondo tempo invece è stato molto più positivo, abbiamo provato a rimetterla in piedi. Diamo credito alla reazione di squadra, forse sarebbe servito un pizzico di fortuna su alcune situazioni”.
La Cremo prende spesso gol nei primi minuti. Come vivi questa situazione, da portiere?
“Non è facile, l’obiettivo è sempre prepararsi al meglio e fare il massimo per la squadra e sé stessi. Questo trend non è positivo, sembra quasi che la reazione possa arrivare solo dopo uno schiaffo: invece abbiamo dimostrato che non serve, per esempio a Parma abbiamo fatto un’ottima partita e oggi nel secondo tempo abbiamo dato tutto quello che potevamo di fronte ad un avversario di livello. Io credo a pieno nel finale di stagione e sono ottimista. È oggettivo che viviamo un periodo in cui paghiamo care le distrazione, ma io voglio vedere uno spirito propositivo perché la classifica parla chiaro, siamo tutte in quel gruppone. Mi piacerebbe vedere un ambiente propositivo attorno alla squadra, la vittoria di Parma ci ha dato ossigeno. Noi proviamo sempre a dare il massimo, per un lungo periodo non ci siamo riusciti. Adesso c’è più ordine a livello di palleggio, sono stati fatti passi in avanti e quindi voglio vedere il bicchiere mezzo pieno in questa fase della stagione”.
Sabato si va a Cagliari per una sfida importante. Come vivete questo momento del campionato?
“È una gara importante, la classifica è molto corta. In ogni caso mancano sette partite, dobbiamo essere focalizzati e uscire sempre a testa alta, come avvenuto anche oggi nonostante le difficoltà. Il mister è focalizzato sull’obiettivo, ci ha detto sin dall’inizio che bisogna archiviare subito ogni partita consapevoli del fatto che non serve avere rimorsi o pensieri su ciò che si poteva fare meglio”.
Cosa vi siete detti all’intervallo, dopo che i tifosi vi hanno fischiato?
“Non è piacevole, capisco perfettamente i tifosi. So che se avessimo pareggiato ci avrebbero caricato in vista di Cagliari. Questo è un momento delicato, è fondamentale portare l’energia più positiva possibile. Nello spogliatoio abbiamo cercato di archiviare il primo tempo e cambiato qualcosa per provare a fare la partita come ci ha chiesto il mister. Poi veniamo da un periodo in cui non gira tutto dalla nostra parte, soprattutto nella gestione di situazioni simili al finale di gara di oggi in cui il recupero sarebbe potuto essere più lungo”.
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commenti
Alessandra
5 aprile 2026 17:58
Sono mesi che dite che dovete ripartire