La rinata Logiman Crema (4 vittorie consecutive) affronta la Virtus Imola
Reduce da 4 vittorie consecutive, l’ultima in ordine di tempo tra le mura amiche contro la quarta forza del girone, ovvero la Infodrive Capo d’Orlando, la Logiman si appresta a tornare ad una settimana di distanza ad Imola, e dopo aver affrontato e sconfitto l’Andrea Costa, stavolta sarà opposta alla Neupharma Virtus Imola. Al momento la formazione imolese si trova a lottare tra la zona playoff ed i play-in ed è reduce dalla sconfitta esterna nel derby di domenica scorsa in casa della neopromossa Foppiani Fidenza. Nel match di andata Murri e compagni vennero nettamente sconfitti al PalaBertocchi, e da quel momento per la formazione del presidente Piacentini si aprì il momento più delicato a livello di risultati per la formazione rosanero. Ora a distanza di mesi la società cremasca si trova a navigare a ridosso della zona playout e tra le due squadre ci sono 6 punti di vantaggio in favore della formazione felsinea. Per quanto riguarda i numeri la Virtus Imola si presenta a questo appuntamento con un bilancio stagionale di 9 vittorie e 6 sconfitte tra le mura amiche. Rispetto alla gara di andata la formazione imolese ha perso per infortunio e lo sarà per tutta la stagione il regista ex Aurora Desio Valentini e recentemente al capitano Magagnoli passato nella vicina Faenza, ma ha trovato nel brasiliano naturalizzato siciliano Morina un ottimo realizzatore, visto che nell’ultima gara giocata come detto in quel di Fidenza ha messo a referto 27 punti, ma che purtroppo non sono serviti per portare due punti fondamentali per poter migliorare la posizione in classifica. Per quanto il resto dei numeri la Neupharma è una squadra che viaggia con una buona media di punti realizzativa visto che viaggia ad una media di quasi 80 a gara (79.8 per la precisione) tirando con un’ottima percentuale da 2 punti 48% ed il 33% dall’arco; mentre la Logiman ha rialzato la propria media realizzativa che al momento è appena sotto rispetto a quella degli imolesi visto che viaggia con 77 punti di media e con il 50% da 2 punti ed il 35% dai 6 metri e 75; mentre per quanto riguarda i punti subiti Imola ne incassa 76.9 contro gli 82.4 dei cremaschi. Per quanto riguarda i singoli giocatori a disposizione di coach Galetti troviamo il monumentale atleta camerunense Kadjvidi Boussonka cestisticamente nato a Lanciano che è al momento è al 5°posto nella classifica rimbalzi e che potrà essere uno dei elementi da tenere d’occhio sotto i tabelloni, poi troviamo la guardia argentina Vaulet ed infine il veterano della categoria Masciarelli che in passato ha già militato nel territorio cremonese, e per la precisione con la canotta della Ju.Vi. Cremona. Per quanto riguarda le formazioni, coach Sacco assente nelle ultime due giornate causa influenza, spera di recuperare il playmaker Valesin non utilizzato nel match casalingo contro Capo d’Orlando considerando anche i pochi giorni a disposizione per potersi allenare. La partita ci viene presentata da Nejc Zupan, che al momento può vantare di essere il giocatore più utilizzato ed impiegato in casa rosanero, ma soprattutto si trova al 4°posto nella speciale classifica a livello di minutaggio, che ci presenta il match odierno: “A me piace giocare, vorrei stare il campo il più possibile, per me è anche un onore essere il giocatore più impiegato della squadra. Contro la Virtus Imola sarà sicuramente una partita tosta, la giocheremo su un campo molto caldo grazie alla loro tifoseria; noi ci presentiamo in un buon momento di forma e credo che possiamo fare una buona partita, e chissà provare a vincere”. Queste le probabili formazioni:
PALARUGGI (IMOLA ORE 20,30)
NEUPHARMA VIRTUS IMOLA: 00 Masciarelli, 0 Zalghieri, 3 Fiusco, 7 Morina, 11 Vaulet, 13 Vannini, 14 Santandrea, 15 Obinna Anaekwe, 25 Kadjividi Boussonka, 30 Pinza, 35 Ambrosin, 75 Ricci. All.: Galetti.
LOGIMAN CREMA: 2 Murri, 3 Venturoli, 4 Bocconcelli, 7 Morena, 8 Dincic, 10 Pirani, 11 Valesin, 12 Zupan, 17 Tarallo, 19 Bonacina, 24 Pianegonda, 28 Tavernese. All.: Sacco.
ARBITRI: Paglialunga di Fabriano (AN) e Scaramellini di Fano (PU).
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