Niente da fare per la Vanoli, esce sconfitta dal PalaBigi di Reggio Emilia 96-78
La Vanoli Cremona esce sconfitta dal PalaBigi nell'anticipo della 26ª giornata della Serie A LBA Unipol. La squadra di coach Brotto non riesce a espugnare il parquet della squadra più in forma del girone di ritorno, la Pallacanestro Reggiana, che centra l'ottava vittoria nelle dieci partite disputate nel girone di ritorno. Niente da fare per capitan Burns e compagni, che hanno faticato a mantenere aperta una partita vinta con merito dagli emiliani, come testimonia il punteggio finale, 96-78. La Vanoli ha in Payton Willis il suo miglior realizzatore con 21 punti; segue RaeQuan Battle che firma il suo season high da 18 punti, portando vivacità in uscita dalla panchina. In doppia cifra anche Mattia Udom con 10 punti.
Reggio Emilia trova una prestazione corale di alto livello, ma ha in Troy Caupain il suo miglior marcatore con 20. Lo segue Jaime Echenique con 19, mentre non va lontano dalla doppia-doppia JT Thor con 11 e 8 rimbalzi.
La cronaca
QUINTETTO VANOLI: Durham, Willis, Grant, Ndiaye, Anigbogu
QUINTETTO REGGIO: Caupain, Barford, Woldetensae, Severini, Williams
Partenza con le marce alte per Reggio, che affonda subito le mani nel canestro con Williams per poi trovare la tripla dall'angolo con Caupain, premiato nel prepartita come MVP LBA del mese di marzo. Willis segna il primo canestro per la Vanoli, ma Caupain è scatenato: altra tripla a segno e nel possesso seguente canestro in penetrazione che costringe coach Brotto al timeout (10-2). Ci pensa nuovamente Willis a segnare due punti per sbloccare la Vanoli, ma poco dopo la guardia statunitense della Vanoli incappa nel suo secondo fallo personale. Capitan Burns e Williams si scambiano un tiro libero, poi ne segnerà uno anche Casarin; Thor segna dalla media distanza, mentre la Vanoli fatica ad entrare con efficacia nel pitturato dei padroni di casa, bravi a far valere tutta la propria stazza fisica. Anche in attacco Echenique trova quattro punti nel pitturato, sfruttando il tonnellaggio maggiore rispetto a Udom. Battle trova due punti da rimbalzo offensivo e poi infila anche la prima tripla di serata per la Vanoli, che però chiude il primo periodo in doppia cifra di svantaggio complici altri quattro punti del possente Echenique. Al PalaBigi è 21-11 dopo i primi 10' di gioco.
Veronesi segna subito la tripla del -7 e nel possesso seguente Battle concretizza un gioco da tre punti, ma la Reggiana non sta a guardare: semigancio di Williams in post basso, tripla dall'angolo di Thor e floater di Barford a ripristinare la doppia cifra di vantaggio biancorossa. Udom e l'ex di turno Grant - tributato nel prepartita dalla sua ex squadra - tentano di ricucire il gap, ma sulla Vanoli si abbatte una raffica di triple che vede andare a bersaglio Barford, Thor (due volte) e Caupain: tentativo di fuga per Reggio Emilia a metà secondo quarto (40-24) e nuovo timeout di coach Brotto. La Vanoli prova a scuotersi con la tripla di Udom, ma da oltre l'arco segna anche Woldetensae, che poi colpisce dall'area al pari di Williams ed Echenique. Reggio Emilia tocca così il +22 (49-27), con la squadra di coach Brotto che non riesce a trovare soluzioni per contrastare l'impetuoso primo tempo degli emiliani. Due triple di Willis provano a scuotere i biancoblu, che segnano anche un libero con Ndiaye, ma l'asse Caupain-Echenique continua a fruttare punti a Reggio, che torna avanti di oltre 20 punti. La Vanoli trova l'ultimo acuto di un primo tempo difficile con Battle, a bersaglio da tre punti e miglior marcatore biancoblu con 11 punti. Capitan Burns e compagni hanno trovato maggiore ritmo nel secondo quarto, pur concedendo troppo in difesa: Reggiana in pieno controllo sul 55-37 a metà gara.
La ripresa si apre con un canestro di Williams, bravo a svitarsi nel pitturato. Anigbogu e Durham a cronometro fermo provano a mettere in partita la Vanoli nel secondo tempo, ma Severini e Caupain colpiscono da oltre l'arco ripristinando il massimo vantaggio emiliano nella partita (+22). Willis segna due punti attaccando il ferro per poi lucrare e realizzare tre tiri liberi, mentre Severini dall'altra parte scocca l'ennesima tripla a bersaglio per i padroni di casa. Woldetensae e Uglietti estendono il massimo vantaggio biancorosso (71-46); coach Brotto chiama timeout perché anche al rientro dagli spogliatoi la Vanoli fatica a contrastare l'energia e la ferocia agonista di una Reggiana molto lucida e organizzata nelle due metà campo. Grant infila due liberi, Rossato segna prima in penetrazione e poi da tre punti: la squadra di coach Priftis è una furia, Cremona fatica ad arginarla nonostante il canestro di Casarin. Di Echenique e Udom gli ultimi canestri del terzo periodo, che termina 80-52 per una Reggiana pressoché perfetta.
Nonostante il gap rappresenti un vero e proprio Everest da scalare, la Vanoli prova a finire in crescendo una partita resa complicata dall'ottimo momento di forma dei padroni di casa . Battle segna dall'arco, lo stesso fa Udom. Mentre Echenique segna un tiro libero, Battle ne infila una coppia; Willis risponde prima ai due punti di Rossato e poi a quelli di Caupain, mentre Durham da tre punti replica all'appoggio di Uglietti (87-67). Il finale di partita prosegue con le due squadre a rispondersi colpo su colpo, ma a partita già virtualmente chiusa. Battle risponde a Caupain, Casarin a Michele Vitali. Lo stesso Casarin, Anigbogu e Ndiaye rendono meno amaro il passivo finale, nonostante i bersagli di Barford e Vitali: finisce 96-78 al PalaBigi. Dopo due vittorie consecutive al Pala Radi, la Vanoli cade a Reggio Emilia.
PALLACANESTRO REGGIANA - VANOLI CREMONA 96-78 (21-11, 55-37, 80-52)
PALLACANESTRO REGGIANA: Barford 7, Thor 11, Rossato 7, Woldetensae 7, Mainini ne, Caupain 20, Williams 9, Uglietti 5, Severini 6, Echenique 19, Vitali 5, Emokhare 0. Coach: Dimitris Priftis
VANOLI CREMONA: Anigbogu 4, Willis 21, Casarin 6, Grant 4, Galli ne, Veronesi 3, Udom 10, Battle 18, Burns 1, Durham 5, Ndiaye 6. Coach: Pierluigi Brotto
Coach Brotto nel post partita
«Complimenti a Reggio, ha fatto una partita di grandissimo livello. Ci ha fatto vedere come si gioca uno spareggio, impattando la partita con grande forza; sono una squadra molto ben organizzata e allenata, di livello playoff, mentre noi abbiamo sbattuto la faccia su un livello che ancora non ci appartiene. Inserisco questa brutta prestazione, perché abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, all'interno di una stagione che comunque ci sta vedendo giocarci i playoff a un mese dalla fine del campionato. Alla squadra ho detto che ci sono ancora tre partite per provare a centrare un risultato che avrebbe dello straordinario, ma serve andare in campo con una mentalità migliore. Spero che questa partita ci sia d'insegnamento e che ci aiuti a prendere atto dei miglioramenti che dobbiamo fare per provare a raggiungere quel livello».
Statistiche
La prestazione a tratti dominante della Reggiana si riflette anche a livello statistico: in quasi tutti gli aspetti del gioco gli emiliani hanno fatto meglio dei biancoblu, che hanno retto a rimbalzo (42-37) e nel rapporto palle perse-recuperate, sostanzialmente identico. Tuttavia, capitan Burns e compagni non sono stati confortati dalle percentuali, precarie specialmente da due punti (33%). A cronometro fermo la Vanoli ha fatto molto meglio sia per precisione sia per numero di liberi tentati (21/26, 80%), ma non è bastato per rimanere in scia dei padroni di casa.
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