Nuoto, la Baldesio sul tetto d'Italia: tris tricolore e record nell'epicentro del lifesaving Master
Non è più una sorpresa, ma una splendida, solida certezza. Il gruppo Master della Canottieri Baldesio scrive un'altra pagina di storia del Lifesaving nazionale, laureandosi per la terza volta consecutiva Campione d'Italia. Un'impresa memorabile, quella firmata dai colori della canottieri cremonese, impreziosita da una pioggia di medaglie e da tre clamorosi Record Italiani che ridefiniscono i limiti delle rispettive categorie.
A spiegare il segreto di questo successo a ripetizione è Paolo Morabito, colonna del team, che fotografa perfettamente l'anima della squadra: "Il gruppo Master della Baldesio ancora una volta, per la terza consecutiva, ha fatto valere la sua forza sul campo. L'unione di questo gruppo, che oramai è insieme da ben due decenni, fa veramente la differenza: in vasca come nuotatori e, soprattutto, come amici nella vita".
Un'alchimia rara, dove il cronometro si inchina al valore del collettivo. Le fa eco il pluricampione Alessandro Corsini, autore di una prova maiuscola e portavoce dei valori più puri dello sport: "Ciò che stiamo costruendo va oltre le vittorie. Per me è fondamentale che le generazioni attuali e future del nuoto comprendano davvero il valore dell'amicizia, della stima reciproca e dello spirito di appartenenza a una squadra. Le vittorie contano, passano e i record cambiano, ma ciò che resta è il legame costruito insieme ogni giorno. Sono proprio questi i principi che rendono speciale un gruppo e che oggi, per la terza volta, ci stanno portando sul tetto d'Italia".
E a proposito di record destinati a restare impressi nella storia, la giornata di ieri ha regalato prestazioni sensazionali, con tre nuovi primati nazionali stabiliti dagli atleti in calottina Baldesio:
- Iris Corniani ha letteralmente polverizzato la concorrenza nel Trasporto Manichino categoria M65 Femmine, bloccando il cronometro sul tempo record di 1:01.14.
- Alessandro Corsini ha firmato un'autentica gemma nei 100m Manichino con Pinne e Torpedo M55 Maschi, stampando un monumentale 1:06.40 che vale il nuovo primato italiano.
- Il capolavoro di squadra è arrivato infine dalle corsie rosa, con la Staffetta con Ostacoli categoria 240-279 Femmine: il quartetto composto da Iris Corniani, Elena Vesentini, Gloria Armelloni e Larissa Ouspenkina ha disintegrato il precedente limite nazionale con un fantastico 3:06.06.
Con 31 medaglie complessive calate sul podio e la terza corona tricolore consecutiva sul petto, la Canottieri Baldesio Master si conferma un modello assoluto di longevità agonistica, tecnica e, soprattutto, umana. Una lezione di sport e di vita che, dalle acque della vasca, guarda già al futuro.
Intanto in un'altra cornice, quella del circuito Italian Open Water Tour di Genova, l'atleta master della Baldesio Annalisa Losacco ha conquistato il secondo gradino del podio sulla distanza dei 4 km. Tra mare mosso e condizioni tutt'altro che semplici è stata comunque un'esperienza positiva per lei che, con l'argento al collo, ha scherzosamente commentato: "Un po' di onde sono necessarie per divertirsi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti