21 marzo 2026

Ore 15 Parma-Cremonese: mister Giampaolo al Tardini (senza tifosi della Cremo) cerca il jolly nel mazzo grigiorosso

La 30ª giornata di Serie A mette di fronte Parma e Cremonese in un derby del Po, che — per il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti di Cremona e Provincia — di derby, ha veramente poco ed è la conferma, se mai ve ne fosse bisogno, che nel giro di qualche stagione saranno relativamente poche — per la gioia delle paytv — le partite che si potranno seguire in trasferta dai tifosi delle rispettive squadre.

Cremonese: siamo all’ennesimo appello.

Il momento è delicatissimo: la Cremonese arriva allo stadio Ennio Tardini con sulle spalle un periodo estremamente complicato, reduce da tre sconfitte consecutive contro Milan, Lecce e Fiorentina che hanno fatto scivolare la squadra al diciottesimo posto con 24 punti. Tuttavia, l'aria che si respira “all'ombra del Torrazzo” è cambiata in settimana con l'avvicendamento in panchina tra Davide Nicola e Marco Giampaolo, che torna a Cremona dodici anni dopo la sua prima esperienza con il compito di invertire una rotta che si sta facendo giornata dopo giornata, molto pericolosa.

Con il Lecce impegnato nella proibitiva trasferta di Roma e la Fiorentina chiamata a fronteggiare l'Inter, strappare punti in terra emiliana significherebbe aver la possibilità di accorciare sensibilmente la distanza dalla Fiorentina ora a +4 e dal Lecce a +3. A questo vanno aggiunti i passi falsi casalinghi del Cagliari, sconfitto nell'anticipo dal Napoli e rimasto fermo a quota 30 punti, e del Genoa, sconfitto dall’Udinese 2-0, che resta appaiato al Parma con 34 punti.

Dall'infermeria: Baschirotto e Collocolo ancora ai box.

L'esordio di Giampaolo sarà appesantito dalle assenze. Il tecnico dovrà rinunciare a Baschirotto e Collocolo, entrambi ancora fermi ai box per problemi fisici, oltre allo squalificato Bondo, la cui assenza peserà non poco nell'economia del centrocampo grigiorosso. Tornano a disposizione Vardy e Pezzella, che ha scontato il suo turno di squalifica. L'attenzione mediatica è tutta rivolta alle prime mosse tattiche di Marco Giampaolo. In conferenza stampa, ha preferito puntare sull'aspetto motivazionale e sulla percezione di urgenza del momento. Il tecnico grigiorosso ha sottolineato come indossare la maglia della Cremonese, porti con sé la responsabilità di rappresentare un club, la città ed i suoi tifosi, chiedendo ai suoi ragazzi coraggio, spirito e motivazione. Pur essendo legato tatticamente alla difesa schierata a quattro, l'allenatore ha ammesso che il tempo a disposizione è stato pochissimo e che, in questa fase di urgenza temporale, conta più l'attitudine che il modulo. Possibile un passaggio al 4-3-1-2, con il rilancio di Vandeputte nel ruolo di trequartista alle spalle della coppia composta da Bonazzoli e Djuric — o Vardy — ma non è escluso che il tecnico possa optare per una soluzione più prudente per non stravolgere immediatamente gli equilibri.

Sul Parma di Cuesta.

Il Parma di mister Cuesta occupa attualmente la 12ªposizione, una situazione di classifica relativamente tranquilla, ma macchiata — dopo 5 risultati positivi — dal pesante scivolone subito nell'ultimo turno contro il Torino allo stadio ‘Grande Torino’. Il giovane allenatore esordiente in serie A dei ducali Cuesta, dopo una partenza non certo entusiasmante, è riuscito a costruire un gruppo affidabile, alternando momenti di grande solidità a improvvisi blackout difensivi ed un attacco che insieme a quello del Lecce — con i 23 gol segnati — è il peggiore della categoria. Tra le mura amiche del Tardini, il Parma ha vinto solo 3 partite, pareggiandone 5 e perdendone 6, mettendo a segno 11 reti e subendo a 19. In casa Parma, Cuesta deve fare i conti con l'assenza dello squalificato Delprato e degli infortunati Almqvist e Cremaschi, mentre Bernabè resta in forte dubbio per un problema muscolare.

PROBABILI FORMAZIONI:

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Ordonez, Keita, Sorensen, Valeri; Strefezza, Pellegrino. Allenatore: Cuesta.

CREMONESE (4-3-1-2): Audero; Terracciano, Folino, Luperto, Pezzella; Thorsby, Payero, Maleh; Vandeputte; Bonazzoli, Djuric. Allenatore: Giampaolo.

ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna, assistenti Alessandro Cipressa di Lecce e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze. Al Var Daniele Paterna di Teramo, aVar Marco Di Bello di Brindisi.

PROGRAMMA 30ª GIORNATA

Cagliari-Napoli 0-1 Genoa-Udinese 0-2

15.00 Parma-Cremonese 18.00 Milan-Torino 20.45 Juventus-Sassuolo

Domenica 22 marzo 2026

12.30 Como-Pisa 15.00 Atalanta-Verona 15.00 Bologna-Lazio 18.00 Roma-Lecce 20.45 Fiorentina-Inter

CLASSIFICA: Inter 68, Napoli* 62 , Milan 60, Como 54, Juventus 53, Roma 51, Atalanta 47, Bologna 42, Lazio 40, Sassuolo 38, Udinese* 37, Parma 34, Genoa* 34, Torino 33, Cagliari* 30, Fiorentina 28, Lecce 27, CREMONESE 24, Pisa 18, Verona 18.

(*) una partita in più

Daniele Gazzaniga


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