19 aprile 2026

Una Cremonese generosa non coglie la vittoria col Torino (0-0): eppure c'era un gol regolare di Baschirotto annullato per un inesistente fallo sul portiere

Contro un Torino di cui non si è vista traccia in campo, la Cremonese non riesce a guadagnarsi una vittoria che manca allo Zini dallo scorso dicembre.

Un successo che sarebbe stato ampiamente meritato per quanto visto nella seconda frazione di gara, ma che è stato negato dalla clamorosa decisione dell'arbitro Fabbri di annullare un gol regolare per un fallo inesistente — vada a rileggersi il regolamento — su Paleari.

Così, dopo il «furto» subito per mano dell'arbitro Marinelli, tocca a Fabbri regalare un altro punto ai granata: un episodio che alimenta ulteriori riflessioni sull'inutilità del VAR a fronte di una qualità arbitrale piuttosto discutibile.

Peccato, perché dopo un primo tempo anonimo la Cremonese nella ripresa ci ha creduto fino alla fine, senza però essere ripagata. Un punto che muove la classifica, ma lascia molto amaro in bocca. Una mancata vittoria che fa gridare vendetta, in una categoria che — a essere onesti — per le sue dinamiche extra-campo, a me personalmente, non mancherebbe affatto.

Cronaca

Giampaolo torna allo Zini schierando sostanzialmente la stessa squadra sconfitta a Cagliari, con l'unica novità dell'ex Sanabria al posto di Okereke. Restano in panchina Payero e Barbieri.

Il primo tempo si racconta in poche parole: un Torino che pensa soprattutto a non prenderle, una Cremonese che non riesce a darle e troppe interruzioni di gioco. Due squadre tecnicamente limitate, con poche idee e poco coraggio nei duelli. Il risultato è un taccuino quasi vuoto: zero tiri nello specchio per entrambe le reti. La Cremonese, almeno, davanti ai propri tifosi riesce a non subire gol nella prima frazione.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini. Il Torino sembra puntare al pareggio senza rischiare nulla, mentre la Cremonese prova a spingere con maggiore determinazione, creando qualche scompiglio nella difesa granata senza però impensierire Paleari.

Al 57' Paleari si sporca i guantoni su un bel tiro a giro di Bonazzoli, servito da Vandeputte. Pochi minuti dopo Giampaolo effettua i primi cambi: escono, quasi inspiegabilmente, Vandeputte e Floriani Mussolini, forse i migliori in campo fino a quel momento insieme a Bonazzoli.

Al 61' la Cremonese trova il gol: Baschirotto, su corner battuto da Zerbin dall'angolo destro, anticipa Paleari, che cade a terra come un birillo reggendosi un dito come se glielo avessero strappato. Dopo il controllo del VAR, Fabbri va a rivedere l'episodio e, nel dubbio, sceglie di annullare per fallo su Paleari.

Un Torino piuttosto scadente, che fatica persino a difendersi, si rifugia nella perdita di tempo. D'Aversa effettua i primi due cambi; Giampaolo risponde al 72' togliendo Grassi e inserendo Payero.

Al 74' grande occasione per la Cremonese: Okereke serve Sanabria in area, anticipato però da un difensore granata. All'83' Giampaolo si gioca le ultime carte: dentro Barbieri al posto di un ottimo Luperto e Djuric al posto del solito, evanescente Sanabria.

La partita si spegne lentamente, tra le perdite di tempo dei giocatori granata — che per quanto mostrato in campo non valgono certo i punti che occupano in classifica. Dopo sei minuti di recupero, con una Cremonese arrembante ma non sempre lucida e un Torino che trema, l'arbitro Fabbri si guadagna una salva di fischi e insulti dai tifosi grigiorossi, e come dargli torto. Il Toro porta a casa un altro punto tanto regalato quanto immeritato — dopo i tre della partita d'andata, frutto di un rigore non concesso per un fallo di mano di Simeone in area.

La Cremonese viene salutata sotto la curva dai propri tifosi, che rendono merito a una prestazione generosa. Ma la domanda rimane lecita: quanto peso hanno — e se ne hanno — le proteste della società US Cremonese in Lega Serie A?

SERIE A ENILIVE 2025-2026 33a GIORNATA

Domenica 19 aprile 2026 Stadio Giovanni Zini Cremona, ore 12.30.

CREMONESE-TORINO 0-0 (0-0)

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto (84′ Barbieri), Pezzella; Floriani Mussolini (60′ Zerbin), Bondo, Grassi (73′ Payero), Vandeputte (60′ Okereke); Bonazzoli, Sanabria (84′ Djuric). Allenatore: Marco Giampaolo

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Maripan (68′ Marianucci), Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador (76′ Biraghi); Vlasic (76′ Anjorin); Simeone (68′ Njie), Adams.

Allenatore: Roberto D’Aversa

ARBITRO: Michael Fabbri della sezione di Ravenna. Assistenti: Giorgio Peretti di Verona, Marco Trinchieri di Milano. Quarto uomo: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Var: Federico La Penna di Roma 1. A-Var: Daniele Doveri di Roma 1.

AMMONITI: Coco, Njie, Ebosse (T). ESPULSI: - ANGOLI: 6-0 RECUPERI: 1′ – 6’ NOTE: 12.242 spettatori.

Daniele Gazzaniga


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