A Crema, attenzionata da media e "Teovacamporella", c'è pure il "Ponte dei Sospiri", (non è quello di via Cadorna), dove appartarsi è una dolce trasgressione
Fare l'amore in macchina, (o sesso se preferite), in quest'Italia che barcolla, ma non molla, è pericoloso e vietato, (si può rischiare una denunzia per atti osceni in luogo pubblico), ma regala emozioni, tentazioni, trasgressioni e sensazioni, uniche, inebrianti. E da tempo, funziona pure il "Trip Advisor" della Trombata, vale a dire il sito Trovacamporella.com con recensiti, segnalati, menzionati, indicati e commentati i ... posticini ad hoc dove trasgredire se non è lecito, comunque è audace, intrigante e talvolta persino romantico. Ecco, dal web, qualche dritta su dove ... consumare quindi, in auto o all'aperto, nel Granducato del Tortello, nella sua capitale e dintorni. Crema: il casello di Santo Stefano sul Canale Vacchelli (il mare del Granducato) di notte, sera e udite, udite ... addirittura giorno. Sempre restando in clima cittadino, il "Ponte dei Sospiri" (accessibile da via Brescia o a piedi, in bici o motorino dal ponte del Serio di via Cadorna) non lontano dal ristobar Zanzibar, da non confondere con quello, omonimo, malmesso e chiuso, sempre sul Serio, in via Cadorna. Fuori Crema attenzionate la zona industriale di Agnadello, le zone lungo il ponte dell'Adda a Spino (secondo "trovacamporella" da queste parti girano, tra l'altro, esibizionisti e guardoni), il parcheggio del santuario di Caravaggio e ancora le sponde dell'Adda (Cavenago e Persia di Casaletto Ceredano). L'area industriale – artigianale di Crema dell'ex Olivetti, soprattutto è famosa per ospitare, Ancorotti Cosmetics compresa, unità produttive, operative nella cosmetica e non solo. E aspettando la Tangenzialina (come mai non se ne parla più?) utile a snellire il traffico, tanto in via Bramante, quanto proprio nell'ex Olivetti: parcheggi, strade, stradine, sterrati, spiazzi... di sera, ma non solo, invitano ad appartarsi, tra capannoni, il nuovo parco cittadino, stabilimenti e posteggi. Ma fate attenzioni ai guardoni, nella fattispecie e, se non gradite il genere, agli scambisti. Anni fa, dalle frequenze televisive di Telelombardia, il giornalista Marco Oliva, durante una puntata di Iceberg, parlando di "Trovacamporella", all' oasi dell'amore (o del sesso) cremasca di via Bramante, regalò visibilità.
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