Alberto Doldi e le "Botteghe del centro di Crema", per rilanciare il commercio "stressato" dalla GDO? Si può fare e pensare, no?
Da quando Alberto Doldi, vale a dire, il commerciante e "Mister Enrico IV" (dal nome dei negozi coi quali, insieme a Monica Grazioli, dalle "4 Vie della Moda" di Crema, veste il resto dell'Italia del Nord), subito supportato da altri colleghi, (tra i quali,Andrea Calci e Francesco Spreafico), si è messo in testa di riportare in auge, in fermento l'azione delle "Botteghe del Centro" (bella intuizione di Confcommercio), senza dubbio, qualcosa nella capitale del Granducato del Tortello, si è mosso, si sta muovendo e si muoverà. Intanto nei giorni scorsi, a Trescore Cremasco, è andata in onda l'inaugurazione di un nuovo supermercato Conad. Status questo, inevitabile, dato che la grande distribuzione, da tempo, ovunque regna sovrana. Ma per fortuna, ginestre nel deserto, col loro visionario pragmatismo da commercianti di provincia, sinergie (basta farle remando tutti nella stessa direzione) tipo quelle delle "Botteghe Cremasche", con iniziative fuori dal coro e ad hoc (saldi anticipati e dilazionati nel tempo, tanto per gradire), mah ... potrebbero, (per carità i miracoli non sono del mondo terreno, ma il fare non guasta mai, no?) citando, o meglio, reinterpretando un successone di zucchero: "salvare (comunque) il commercio dallo stress e dalla potenza della GDO". Ah ... Alberto Doldi (nella foto è insieme a un altro grande imprenditore: il cuoco Stefano Scolari, patron dell'Antica Osteria del Cerreto, posto magico): commerciante d'abbigliamento, ex barista e imprenditore che fa, da mesi parla di "scorporare", portandolo in periferia, in un tour tra i quartieri di Crema, il sofferente "Mercato Coperto" di Crema (la città dal nome dolce ha periferie e scorci da riscoprire). Perché non sedersi intorno a un tavolo e attuare questo disegno, quantomeno intrigante?
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