Dopo l'ottimo giudizio (guida Post Milano e Lombardia a Tavola) del DocGourmet d'Italia Sante Barbati, l'OsteChef Stefano Fagioli (Tortelli Cremaschi da urlo) conquista pure la critica della "Libertà"
"Domenica scorsa, sulla Libertà vi ho raccontato di una trattoria di San Nicolò che ha 116 anni ma è ancora giovane e friendly, e della Trattoria Via Vai, e di formidabile oste di Bolzone, frazione di Ripalta Cremasca che si chiama Stefano Fagioli, per due locali molto diversi ma che hanno in comune la veridicità, sono luoghi dove si praticano la buona cucina e la convivialità.
L'Antica Trattoria la Noce è un posto semplice e genuino, dove la tradizione viene onorata con piatti sorridenti e preziosi.
Il 'Via Vai' è qualcosa di più: è la sublimazione geniale e creativa dell'osteria del terzo millennio, si mangia e si beve da Dio, senza menate modaiole. Un consiglio? Visitateli!"
Così via social, il critico e giornalista gastronomico del quotidiano La Libertà di Piacenza Giorgio Lambri, ha postato lo scorso sabato 21 febbraio. A proposito, a seguire vi riportano il riassunto, del giudizio, firmato dal DocGourmet d'Italia (medico, dentista, critico gastronomico e collaboratore di varie guide, compreso quella dell'Espresso e "Post Milano e Lombardia a Tavola") Sante Barbati, relativo proprio al locale dell'OsteChef Fagioli: "La Trattoria Via Vai è il luogo perfetto ove scoprire la cucina cremasca, in un'atmosfera calda e familiare. Stefano Fagioli, l'oste, accoglie gli ospiti con sorriso e passione, mentre la sua carta, declinata secondo stagione, celebra la tradizione locale". Ah... i Tortelli Cremaschi di Stefano Fagioli hanno ricevuto il Premio "Pasta dell'anno" - Milano e Lombardia a Tavola 2026 / Rana.
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