Ciclisti e utilizzatori di monopattini, incuranti delle regole e "sfreccianti" per Crema, rappresentano un pericolo...
"Ricevo e pubblico: Ciao Antonio, scusa il disturbo. Oggi ero fuori con il mio nipotino, eravamo in Via Mazzini. Ho contato una trentina tra monopattini e biciclette con ruote enormi, erano su in due, senza casco... ho salvato mio nipote per un pelo! Questi arrivavano a una velocità impressionante... Io dico: ma è mai possibile che non ci sia la possibilità di avere un vigile, un vigile almeno nelle ore di punta, non dico alle 15.00, io sto parlando delle 17.30, eravamo andati a prenderlo a scuola. Ma sai che se io non mi giro e non vedo questi due che arrivano a una velocità vertiginosa mio nipote va sotto la bicicletta? Ho gridato e non si sono neanche girati! Poi che cosa vuoi dirgli? Se ti azzardi a dire qualcosa rischi di subire Tu qualche reazione. Io sono basita dal sistema cremasco, non un vigile in giro! Non parliamo del Sabato: fanno le acrobazie con le biciclette in alto, sono su una ruota sola, due biciclette con le ruote in alto e fanno Via Mazzini, in Via XX Settembre non li vedi; oltretutto Via Mazzini non ha i marciapiedi... C'è da aver paura a camminare in centro Crema! Mi scuso per averti disturbato e ti ringrazio se potrai fare qualcosa".
Così ha postato via social Antonio Agazzi, libero pensatore e politico (peccato sia, per il momento, ai box della politica attiva) del centrodestra cremasco. Ciclisti e utilizzatori di monopattini esasperati, incuranti delle regole e "sfreccianti" per Crema, sì ... rappresentano un pericolo.
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