24 marzo 2026

La festa del Nobile Salame Cremasco (riproducibile in grandi quantità, di qualità?) porterà la De.Co (con sorprese?) del Tortello Cremasco. Il Salva resta il prodotto più esportabile...

La quarta edizione della Festa del Nobile Salame Cremasco, andrà in onda a Crema, sabato e domenica 11 e 12 aprile. E venerdì 10, la De.Co del Tortello Cremasco, già pronta da mesi, verrà svelata al pubblico. Attualmente, la ricetta, codificata dalla Confraternita del Tortello Cremasco, prevede questi ingredienti: 1 kg di farina 00, acqua bollente qb per la pasta. Amaretti Gallina, Uva sultanina, cedro candito, mentine, 1 mostaccino, Grana Padano stagionato, tuorlo d'uovo, un poco di buccia di limone grattugiata (a discrezione), Marsala secco, 1 pizzico di noce moscata per l'impasto. Ebbene, sarà questa la versione confermata per la preparazione dei Tortelli Cremaschi? Oppure, per quanto riguarda la pasta passerà, come tra l'altro prevede un vecchio ricettario, l'utilizzo di un uovo? E gli amaretti utilizzabili nel sensualissimo "pieno" saranno solo quelli "Gallina"? Lo scopriremo vivendo, e non si escludono belle sorprese. Ah ... durante la due giorni, consacrata al Nobile Cremasco De.Co (davvero come sostengono chef Sergio Brambini e altri cremaschi, ancora si sta cercando un salame che sia riconoscibile e soprattutto riproducibile in maniera costante?), dato che i Tortelli Cremaschi riceveranno la consacrazione ufficiale, male non sarebbe "celebrare" in qualche modo, il Salva Cremasco Dop, vale a dire, il prodotto locale, probabilmente più esportabile, no?   

Ah... la fotografia è stata presa alla pagina social "Chei dei Turtei Cremasc, dal Salam, Pipetto e la Bertulina!!!

 

 


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