Cosa rende unici i Tortelli Cremaschi rivoltani dell'Antico Sapore? La Gran Maestra Roberta Schira lancia l'anti stress dell'estate...
Cosa rende speciali, o meglio, particolari (per dirla alla Roberta Schira, Grande Ambasciatrice del Tortello Cremasco nel resto del mondo), i speciali, unici, seducenti, magici, straordinari Tortelli Cremaschi del ristorante L'Antico sapore di Rivolta d'Adda? Sono fatti col cuore e ispirati a nonna Giovanna. Ma i tortelli rivoltani, sono buoni e, giovedì 30 aprile, ancora una volta hanno preso per il palato, quelli e quelle della Confraternita del Tortello Cremasco (Chapeau ai 65 associati), da quelle parti, per la terz'ultima conviviale prima della pausa estiva. Gran Maestra della Confraternita, Ambasciatrice del Tortello (e del cibo come sentimento) nel Mondo, Roberta Schira, recentemente, a food-lifestyle.it... Chapeau, ha rilasciato una bella intervista. Ecco, il passaggio più significativo: "Da ragazza avevo una governante che cucinava malissimo. In casa mia non cucinava nessuno, quindi ho iniziato io, mentre frequentavo il Liceo Classico. Poi mi sono sposata molto presto e ho cominciato a cucinare per evadere. Prima per sopravvivere, poi per sedurre, e infine per capire. Il cibo è diventato un mezzo, non un fine. Dopo aver frequentato un corso di cucina con Claudio Sadler ho capito che non potevo più limitarmi a scrivere sulla cucina da esterna: dovevo capirla da dentro. Da lì ho cominciato a costruire il mio metodo, fondato sulla psicologia, sull'analisi e sull'esperienza diretta. La critica gastronomica è un compromesso tra l'io e la realtà". Via social, la Schira, dulcis in fundo ha lanciato l'anti stress dell'estate alle porte e, l'antidoto alle code in autogrill. Di cosa si tratta? Pane, Salame Nobile Cremasco e champagne... Chapeau!
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