Mister Mario Donelli, insegnante di calcio vero: “Manca leggerezza dopo una sconfitta. E i genitori spiegano ai figli, tristi, cosa avrebbero dovuto fare...”
”Arrivo in macchina, un bel torneo dove vedere un paio di partite interessanti, parcheggio e mi accorgo che stanno arrivando un gruppo di persone distanziate le une dalle altre, capisco che sono genitori che accompagnano all’uscita del Centro i loro ragazzi che evidentemente hanno appena concluso la loro partita.
Dalle loro facce si intuisce che il risultato non è stato positivo.
Allora decido di aspettare a scendere dalla macchina per capirne gli umori.
Ebbene, in tutti i nuclei familiari colgo la stessa scena: genitore, (compresa la mamma in almeno tre nuclei) che con fare severo dice al proprio figlio (lui a testa bassa) come avrebbe dovuto giocare, cosa bisognava fare per vincere la partita, che ha giocato fuori ruolo, stesse parole stesse scene.
Non ho visto una persona nella quale potevo cogliere un po’ di leggerezza, nonostante la sconfitta… Non una!
Forse sfortunatamente ho beccato i nuclei familiari sbagliati? O forse non ce la faremo mai?”
Così via social ha parlato mister Mario Donelli: allenatore, maestro di calcio, osservatore calcistico vero, capace, fuori dagli schemi, bravo, preparato e, purtroppo, proprio per la sua genuinità, ahinoi, fuori dai giri che contano.
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