20 gennaio 2026

Giorgio Barbieri non ha dubbi: “Partita della paura col Verona, ma un punto non è da buttare. Servono due centrocampisti, una punta e un difensore”

“La classica partita per la salvezza, la classica partita della paura, la classica brutta partita. Cremonese-Verona finisce 0-0 e alla fine un punto lascia aperta la porta al Verona la porta della speranza e regala ai grigiorossi l'aggancio a Sassuolo, Torino e Parma. Se guardiamo bene la classifica, considerando la differenza reti (che non è un dettaglio), la squadra di Nicola guadagna tre posizioni passando dal quindicesimo al dodicesimo posto. Quindi alla fine anche il pareggio non è da gettare. Il Verona ha fatto qualcosa di più ma la Cremonese in fondo ha saputo ottenere il massimo da una gara in cui ad un certo punto si è resa conto che di più non avrebbe potuto fare.
Certo, se analizziamo il gioco ci sarebbe poco da salvare. Alla squadra di Nicola, che oggi ha fatto qualche esperimento tattico, ancora una volta è mancato il 'cervello' che accende il motore. Tanti centrocampisti votati alla difesa, tanti interditori e nessuno che sappia infilare in profondità la palla per gli attaccanti lasciati troppo soli. Grassi si è posizionato davanti alla difesa, Bondo ha interrotto tante trame avversarie senza tuttavia rendersi capace di un lancio smarcante (solo uno), Vandeputte ha navigato a vista, Terracciano spostato a sinistra non ha fatto male ma si è proposto poco in avanti. L'unico con licenza di avanzare è stato Barbieri, che comunque non è più lucido come qualche settimana fa. Vardy ha lottato su ogni pallone ma non è mai arrivato al tiro, Bonazzoli è sembrato un po' fuori dal gioco ed ha anche rischiato l'espulsione con un fallaccio evitabile. Lasciamo stare Moumbagnà, in lotta più con il pallone che con i difensori veronesi. La difesa ha tenuto, Audero è stato decisivo in un paio di circostanze. Insomma, alla squadra è venuto a mancare lo sprint delle prima gare di campionato.
Ma alla fine il pareggio è da 'ciucciarsi le dita', se giocando così non si perde è tanto di guadagnato. In serie A 23 punti non sono pochi e danno il senso che qualcosa di straordinario è stato fatto. Non dimentichiamo mai che la Cremonese è una neopromossa e che l'obiettivo rimane la salvezza.
Attendiamo notizie dal mercato. Occorrono sicuramente un paio di centrocampisti (uno capace di fare il regista), un difensore e un attaccante. Come sempre lasciamo fare alla società, non è il nostro mestiere scegliere i giocatori. Domenica si va a Reggio Emilia per affrontare il Sassuolo all'ora di pranzo. Altra partita per la salvezza, altra partita della paura? Ci sto, a patto che si raccolga un altro punto”.

Così postò via social Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore, opinionista, Mister Bar Sport e tifoso della Cremonese


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