Per la Gazzetta dello Sport, a Cremona ora è tempo di StradiVardy
Per la Cremonese, l’ingaggio di Jamie Vardy, non ancora ufficiale ma sicuro. L’attaccante inglese lascia dopo 13 stagioni, 500 partite e 200 gol, un Leicester appena retrocesso in Championship, portando a Cremona non soltanto ciò che ha ancora da dare sul campo ma anche il suo personaggio, come ha scritto il Corriere della Sera, un eroe di chi come lui è venuto dal nulla (“From Nowhere” il titolo dell’autobiografia) e non per modo di dire, visto che Vardy, scartato da settori giovanili importanti, dopo anni da operaio in una fabbrica di protesi è arrivato al calcio professionistico a 25 anni. Idolo dei media per la sua storia e per una propensione a mettersi nei guai, fra bevute, risse da pub, gioco d’azzardo, fumo, alimentazione fuori controllo: il classico “working class hero” che entra nel cuore dell’Inghilterra profonda, capace comunque di essere un buon padre di quattro figli (tre con la moglie Rebekah) e un imprenditore. E per la Gazzetta dello Sport, sulle cremonesi rive del fiume Po è già tempo di StradiVardy…
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti