Successo per "Armonie nel tempo", musica nei luoghi storici della provincia
Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la prima edizione di Armonie nel Tempo, il festival di musica da camera, promosso dall'Associazione Culturale Visit Cremona e dalla Società dei Militi, che, dal 18 al 21 giugno, ha trasformato alcuni dei luoghi storici più affascinanti della provincia di Cremona in palcoscenici d’eccezione per giovani musicisti di livello internazionale.
Il festival ha coinvolto il Castello Visconteo di Pandino, la Rocca Sforzesca di Soncino e Villa Medici del Vascello di San Giovanni in Croce, proponendo tre programmi differenti accomunati dalla volontà di coniugare eccellenza musicale, valorizzazione del patrimonio storico e promozione del territorio.
La risposta del pubblico ha superato le aspettative della vigilia. Il sold out registrato a tutti i tre concerti ha confermato l’interesse della comunità verso iniziative culturali di qualità, dimostrando come la musica classica possa ancora oggi rappresentare uno straordinario strumento di aggregazione e valorizzazione del territorio.
«La risposta ricevuta dal pubblico è stata superiore a ogni aspettativa – dichiara Sonny Ciliberto, Direttore del Festival e Presidente dell'Associazione Culturale Visit Cremona –. Armonie nel Tempo nasce con l'obiettivo di mettere in dialogo la grande musica da camera con il patrimonio storico del territorio. Vedere così tante persone partecipare agli eventi, apprezzare i concerti e scoprire questi luoghi attraverso la musica rappresenta il risultato più importante di questa prima edizione».
«È motivo di orgoglio per la nostra associazione – afferma Giulio Solzi Gaboardi, presidente della Società dei Militi – aver promosso una rassegna che ha rappresentato il territorio nella sua interezza: la bellezza delle sue architetture, la sua storia, la musica e l’artigianato liutario. È la dimostrazione di un territorio vivo, pulsante, affamato di bellezza che trova nei giovani il perno di una riscoperta sistematica e vivace del proprio patrimonio artistico, ma soprattutto umano. Il nostro grazie va alla visionarietà di Sonny Ciliberto, alla disponibilità dei musicisti, degli sponsor e delle istituzioni coinvolte».
Ad animare il festival è stato un cast internazionale di giovani artisti provenienti da alcuni dei più prestigiosi conservatori, accademie e istituzioni musicali europee e nordamericane.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano la violinista statunitense Meriel Bizri, il violinista ucraino Georgii Moroz, il violista irlandese Martin Moriarty, il violista canadese Tilman Sandvoss, la violoncellista australiana Charlotte Miles, il violoncellista italiano Francesco Tamburini e il pianista italiano Paolo Tirro.
I musicisti ospiti del festival vantano collaborazioni con alcune delle più importanti realtà musicali internazionali, tra cui il Verbier Festival, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, la Mahler Chamber Orchestra, la Boston Symphony Orchestra, la Karajan Academy dei Berliner Philharmoniker, la Mozarteum Universität Salzburg, la Musik Akademie Basel e numerose altre istituzioni di riferimento del panorama musicale europeo e mondiale.
Il concerto inaugurale di Pandino, intitolato “Viaggi – Caffè Viennese”, ha accompagnato il pubblico attraverso le musiche di Beethoven, Mozart e Brahms nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
Il secondo appuntamento, “Radici”, ospitato dalla Rocca Sforzesca di Soncino, ha proposto un percorso musicale tra Dowland, Bach, Monteverdi, Barrière e Boccherini, dedicato alle origini della tradizione musicale europea. La serata è stata inoltre impreziosita dalla collaborazione con Fondazione Casa Stradivari, rafforzando il legame tra il festival e la tradizione liutaria cremonese, riconosciuta a livello internazionale come una delle più importanti espressioni del patrimonio culturale italiano.
A chiudere la manifestazione è stata la serata “Monografie – Robert Schumann”, ospitata nella prestigiosa cornice di Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce, che ha condotto il pubblico attraverso alcune delle più significative pagine cameristiche del compositore tedesco.
L’organizzazione desidera ringraziare i Comuni di Pandino, Soncino e San Giovanni in Croce, che hanno creduto nel progetto fin dalle sue fasi iniziali, contribuendo concretamente alla sua realizzazione, nonché la Provincia di Cremona per il patrocinio concesso e il contributo economico ricevuto tramite il Bando Cultura 2026 che ha reso possibile la realizzazione dei tre appuntamenti.
Un ringraziamento particolare va a Fondazione Casa Stradivari, protagonista di una collaborazione di grande valore artistico e culturale nella serata di Soncino.
Attraverso il proprio percorso di alta formazione dedicato alla liuteria, la Fondazione promuove la costruzione di strumenti ad arco secondo la tradizione cremonese, favorendo un dialogo costante tra giovani liutai, musicisti e artisti di livello internazionale. Gli strumenti realizzati nell’ambito di questo progetto vengono costantemente testati, perfezionati e valorizzati attraverso l’attività concertistica.
In occasione di Armonie nel Tempo, alcuni di questi strumenti sono stati messi a disposizione dei musicisti del festival per il concerto alla Rocca Sforzesca di Soncino, segnando la prima esecuzione pubblica in Italia di strumenti realizzati all’interno del percorso formativo di Fondazione Casa Stradivari. Un momento particolarmente significativo, che ha consentito al pubblico di ascoltare dal vivo il risultato di un progetto che unisce formazione, ricerca, artigianato e interpretazione musicale.
La collaborazione ha rappresentato uno degli elementi distintivi della prima edizione del festival, creando un ponte concreto tra la nuova generazione di liutai formati a Cremona e una nuova generazione di musicisti provenienti da Europa e Nord America, entrambi protagonisti di un percorso di eccellenza e valorizzazione del patrimonio culturale.
L'Associazione Culturale Visit Cremona desidera inoltre esprimere la propria gratitudine a BCC Credito Padano e BCC Cremasca e Mantovana, che hanno scelto di sostenere la prima edizione di Armonie nel Tempo, condividendone gli obiettivi di valorizzazione culturale e promozione del territorio.
Un sentito ringraziamento va infine a Insurance4Music (I4M), New Box S.r.l. e New Sistem S.r.l., e Marco Grassi di Onoranze Funebri Grassi, il cui contributo ha permesso di realizzare una manifestazione che ha portato giovani musicisti internazionali nei luoghi storici più significativi della provincia di Cremona.
La positiva risposta del pubblico e il coinvolgimento delle istituzioni, degli sponsor e dei partner culturali confermano la validità di un progetto che ha saputo creare un dialogo virtuoso tra musica, storia e territorio.
Forte dei risultati ottenuti, Armonie nel Tempo guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare e ampliare un’iniziativa che ha dimostrato di poter rappresentare un importante strumento di promozione culturale e turistica per l’intera provincia di Cremona.
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