18 giugno 2026

"Giornata mondiale del donatore" all'Avis di Cremona con gli alunni di Enogastronomia dell'Istituto Einaudi

“Il nostro modo per dare una mano è stendere il braccio”: questo il motto che è stato scelto dall’A.V.I.S. nazionale per celebrare, domenica scorsa, la “Giornata mondiale del donatore”. L’evento si è inserito nel programma del “World Blood Donor Day 2026”, il cui slogan, lanciato dall’O.M.S., è stato “One drop of humanity. Give blood. Save lives” (“Una goccia d’umanità. Dona il sangue. Salva vite”). All’appuntamento, presso la sede A.V.I.S di via Massarotti, hanno partecipato anche alcuni alunni del corso Enogastronomia ed Ospitalità alberghiera dell’istituto “L. Einaudi”, con l’insegnante Dionisi Zoppi, per servire l’aperitivo ai presenti.

Al centro dell’incontro, dunque, la valenza sociale dell’attività precipua di ogni iscritto all’A.V.I.S.: tale aspetto è stato messo in evidenza dal presidente Giuseppe Scala, che ha ribadito la necessità di sensibilizzare i ragazzi, nelle scuole e nei poli di aggregazione giovanile, per favorire il ricambio generazionale ed assicurare un futuro all’associazione. Molte le personalità in sala: la vice sindaca Francesca Romagnoli, Massimiliano Viti dirigente medico del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’A.S.S.T. di Cremona, Igor Manna consigliere dell’A.V.I.S. regionale Lombardia, Massimo Crotti consigliere dell’A.V.I.S. provinciale di Cremona, Angela Bellardi vice presidente della Fondazione Città di Cremona e Francesco Pietrogrande presidente della sezione A.I.D.O. di Cremona. Il Colonnello Roberto Spampanato ed il Maggiore Domenico Palma del 10° Reggimento Genio Guastatori sono intervenuti sul tema “L’impegno per la pace”. In chiusura, è avvenuta la consegna delle benemerenze a chi ha effettuato settantacinque donazioni.

B.B.


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