Fotografando in piazza "il miracolo" delle aste dell'orologio del Torrazzo che si sovrappongono per indicare l'eclissi di sole
Il "miracolo" delle aste dell'orologio del Torrazzo che si sovrappongono ad indicare l'eclissi di sole sul quadrante più grande d'Italia (otto metri di diametro) è stato senza dubbio l'evento più fotografato di oggi in attesa che la luna si infili tra la terra e il sole in coincidenza del tramonto. E in piazza del Comune si è vista l'asta che esce dalla testa del Drago che si è sovrapposta a quella della Luna e, in mezzo alle due, si è venuta a trovare quella del Sole. Insomma l'orologio del Torrazzo è stato, ed è così da oltre Cinquecento anni, un calendario perfetto con informazioni straordinarie sugli eventi del cielo. E in tanti in piazza hanno colto questo momento dall'unico orologio in grado di mostrarlo nel nostro Paese. Il tutto mosso dalla macchina perfetta di Francesco Divizioli nel 1583 in sostituzione di uno più antico forse su indicazione di Jannello Torriani. Un meccanismo di tre blocchi che operano distintamente: una macchina oraria collegata direttamente con quella che doveva regolare la suoneria e la macchina astronomica. I movimenti delle ruote (caricate meccanicamente agendo su una manovellache avvolge su una apposita guida le funi che reggono i pesi) sono coordinati secondo il naturale moto degli astriche noi adoperiamo per misurare il tempo: la Terra, la Luna e il Sole. Perciò sul planisfero l'asta che indica le ore compie un intero giro in 24 ore, il tempo cioè che la Terra impiega a compiere una intera rotazione su se stessa. Quella indicante la Luna ha una rotazione completa di 29 giorni e mezzo, quanto sono quelli, cioè, impiegati dal satellite terrestre a completare il periodo sinodico, e quella rappresentante il Sole compie infine un giro in 365 giorni. Più complicata da definirsi è la ruota del drago, la cui asta indica il periodo di una rivoluzione completa sull'ellittica dei nodi dell'orbita lunare: la testa del drago indica la posizione astronomica del nodo discendente. Inoltre con la particolare sovrapposizionedi altre aste, indica il verificarsi delle eclissi di Sole e di Luna. Così quando nella sovrapposizione della testa del drago con l'asta della Luna si interpone quella del Sole avviene l'eclissi di sole. Ed è quello che abbiamo potuto ammirare dalla piazza maggiore di Cremona anche se l'asta del drago era in leggero ritardo.
Nelle foto di Francesco Sessa Ventura in piazza a fotografare la sovrapposizione delle aste dell'orologio del Torrazzo e le aste che si sovrappongono alle 19.03
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