12 luglio 2026

A Spinadesco è braccio di ferro tra il Comune (che tace) e il Comitato "Diamoci da fare" (che diffonde un nuovo volantino)

E' braccio di ferro tra il Comitato "Diamoci da fare" di Spinadesco e l'Amministrazione comunale. Un nuovo volantino diffuso nelle case del paese e sui social, invita il Comune a dare risposte alle richieste avanzate e non, come sta facendo, continuando a ignorarle senza dare risposta alcuna.

Ecco il testo del volantino.

"DIAMOCI DA FARE"
Spinadesco
Al CITTADINI DI SPINADESCO
AGGIORNAMENTO CIRCA L'ATTIVITA' DEL NOSTRO COMITATO
 
Dopo la chiusura della vicenda del parco rottami, il Comitato "Diamoci da fare" ha proseguito nella propria azione, perseguendo gli scopi per i quali si è costituito.
Su alcuni temi, che consideriamo di prioritaria importanza e particolarmente impattanti per il nostro Comune, il Comitato ha formulato osservazioni, domande e rivolto richieste di incontro all'Amministrazione Comunale, ad oggi rimaste lettera morta.
Viene da pensare che l'Amministrazione non sia propensa all'ascolto e che, almeno questa è l'impressione, voglia ignorare la legittimità rappresentativa del Comitato, la regolarità della sua costituzione ai sensi del Codice Civile e le numerose richieste di confronto che il Comitato ha avanzato.
La sensazione è che l'operato del Comitato, che vuole essere propositivo, costruttivo, di sprone e supporto all'azione del Sindaco e dell'Amministrazione, sia invece interpretato e trattato come una indebita, nonché scomoda, ingerenza.
Di fronte al "silenzio" dell'Amministrazione Comunale, abbiamo allora ritenuto di indirizzare al Sindaco, ai Consiglieri ed agli Assessori del nostro Comune una "Lettera aperta" (Prot. n. 2634 del 17.06.26 - Comune di Spinadesco), con lo scopo di sollecitare I'Amministrazione Comunale perché si faccia parte attiva nel promuovere iniziative in materia di tutela ambientale e salvaquardia della salute dei cittadini, fornendo alla cittadinanza una informativa adeguata e precise risposte alle istanze sollevate.
Itemi e le interrogazioni che abbiamo trattato ed inviato al nostro Sindaco, ai Consiglieri e agli Assessori sono i seguenti:
INQUINAMENTO AMBIENTALE: i 3 recenti episodi di incendi accaduti in prossimità dell'abitato di Spinadesco, che ricadute possono avere causato sul nostro territorio e nell'aria che respiriamo? Siamo tutelati e garantiti da un adeguato piano di sicurezza in caso di incidenti di proporzioni maggiori?
INQUINAMENTO ACUSTICO: riteniamo che lo strumento dato al privato per la segnalazione del rumore (app Municipium) non sia fruibile da tutti cittadini. Inoltre la procedura non è esaustiva e fa ricadere sul segnalante l'onere della produzione di ulteriore documentazione.
Ma le centraline che dovrebbero rilevare tali dati, non sono già di per sé strumento di raccolta di informazioni e di monitoraggio costante?
VIABILITA' INTERNA ED ESTERNA: bando Arest - realizzazione del Lotto 6bis relativa all'intersezione della via Milano con la ex SS324 Codognese -
Riteniamo il progetto insufficiente e non risolutivo ai fini della messa in sicurezza dell'incrocio. Abbiamo esplicitato al nostro Sindaco e all'Assessore all`urbanistica (cor lettera protocollata | 21.03.26) I e nostre osservazioni, individuando soluzion integrative/alternative (in primis, una rotatoria)
Non abbiamo avuto alcun riscontro,
Non solo: il Comune. nell'unica informativa diffusa alla cittadinanza (bollettino Spinadesco- aprile 2026) divulga un'informazione errata, assolutamente non conforme al progettc originale.
E' stato valutato attentamente il progetto presentato nel bando, oppure il Comune si è imitato ad una "passiva accettazione" dello stesso senza l'approfondimento necessario vista la pericolosità dellincrocio?
ZONE Z.L.S. (Zona Logistico Semplificata) - PIANO CAVE: trattasi di progetti destinati ad impattare pesantemente sul nostro territorio comunale,.
I| Comitato chiede che nell'ambito dei rispettivi ruoli, competenze e responsabilità, venga attuata una attenta valutazione nell'interesse prioritario della collettività e ne venga data tempestiva informativa alla cittadinanza.
 
CHIEDIAMO RISPOSTE!!
BASTA CON IL SILENZIO!!!"

 

 


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commenti


Nonna sprint

12 luglio 2026 13:41

Non metto in dubbio che gli abitanti di spinadesco abbiano le loro ragioni,però andate a vedere quanti di loro lavorano all'acciaieria! Perché non cambiano lavoro!?

Ivano

12 luglio 2026 18:45

Se non lavorano lì dove a Cremona comunque sia Industria terrificante