13 luglio 2026

Tanta Robba Festival 2026: oltre 21.000 presenze, 280.000 euro reinvestiti sul territorio e un modello costruito insieme alla città

Il direttivo dell'Associazione Amici di Robi, tanta Robba Festival ci ha inviato questa note con i risultati del Festival

Per chi partecipa, il Tanta Robba Festival è prima di tutto musica dal vivo, socialità e incontro. Agli occhi dello spettatore, il Tanta Robba Festival appare così: una manifestazione musicale fra le più apprezzate nel Nord Italia, arrivata alla decima edizione, capace di far esibire a Cremona artisti di caratura nazionale, con qualche puntuale polemica a fare da contorno sulle testate locali.

Ma, a voler approfondire, il Tanta Robba Festival è più che freddi numeri, quali le oltre 21.000 presenze in 3 giorni. Non basta dire che si tratta di uno degli appuntamenti più partecipati dell'estate cremonese, bensì merita un approfondimento per capire più a fondo di cosa si tratti.
Il Tanta Robba Festival parte dal basso dieci anni or sono, spinto dal desiderio di giovani cremonesi - parte dell'associazione di promozione sociale Gli Amici di Robi - di poter offrire ai loro coetanei alcuni giorni di socialità e musica, rispondendo ad una necessità territoriale, dato che nel lontano 2015 non vi erano manifestazioni simili a Cremona e dintorni.
Con il passare degli anni, la manifestazione ha saputo evolversi e crescere, sospinta da sempre maggiori esperienze e professionalità e, soprattutto, grazie ad una base partecipativa sempre crescente, sino ad arrivare a poter contare sul supporto di oltre 100 ragazzi e ragazze cremonesi, che utilizzano il proprio tempo libero e sacrificano le proprie ferie per regalare ai loro coetanei 3 giorni di aggregazione e divertimento: per quello che è a nostro avviso un vero e proprio capolavoro di socialità attiva.
Forti di queste competenze sviluppate sul campo, di solide fondamenta operative su base volontaria e di un consenso pubblico trasversale per provenienza ed età (pubblico veramente eterogeneo, principalmente formato dalla fascia d'età 26-30 e che, nell'edizione appena svolta, ha visto una preponderanza delle presenze femminili, che hanno rappresentato il 53% del pubblico), il Comune di Cremona ha voluto attestare l'importanza del Tanta Robba Festival sul territorio cremonese con un importante contributo.
In totale trasparenza, tale contributo riesce a coprire solamente una parte dell'impegno economico che il Tanta Robba Festival comporta. A fronte di circa 390.000 euro di costi complessivi, l'offerta artistica ha inciso per 110.000 euro: tutto il resto del budget, ben 280.000 euro, non è evaporato, ma è stato speso interamente nella nostra città. Abbiamo contrattualizzato aziende locali per allestimenti, logistica, sicurezza e servizi sanitari. I contributi pubblici che ci sono stati assegnati non sono una spesa, ma un investimento che abbiamo moltiplicato e restituito alle imprese di Cremona, dimostrando quanto il Tanta Robba Festival possa essere un acceleratore economico per la città.

 

Proprio la sicurezza, argomento molto spinoso negli ultimi tempi sia a livello nazionale quanto su base locale, è stato un elemento caratterizzante del Tanta Robba Festival 2026: con un ingresso gratuito, con artisti di richiamo, con servizi accessori quali le navette gratuite con partenza da varie zone di Cremona, eravamo consci che avremmo potuto incorrere in problemi legati all'ordine pubblico.
Per fronteggiare tutto questo, ci sono stati mesi di incontri, riunioni, pianificazioni fatte a quattro mani con la Questura di Cremona e con tutti gli altri organi di sicurezza: una sinergia assolutamente proficua, dato che, nonostante un afflusso così massiccio, non è stato registrato alcun intervento, a dimostrazione della validità di un lavoro proattivo e realmente volto al benessere del cittadino. È un risultato che ci rende orgogliosi, così come ci rendono orgogliosi i complimenti ricevuti costantemente da tutti gli organi di sicurezza, che hanno identificato ne Gli Amici di Robi degli interlocutori credibili e professionali.
Il rapporto sinergico è alla base delle nostre attività: così come è avvenuto con la Prefettura di Cremona, esso si è instaurato con la Guardia di Finanza e la SIAE (costantemente presenti in loco e che hanno supervisionato la completa legalità di ogni singolo ambito della manifestazione), così come con la Croce Verde, con la quale vi è un rapporto di stima e amicizia da anni e che, mai come quest'anno, ha potuto godersi l'evento in tutta tranquillità, dato che sono intervenuti solo su 17 casi legati all'allergia da polvere.
Come detto precedentemente, il cuore pulsante del Tanta Robba Festival sono i volontari: ragazzi e ragazze che, mossi dal desiderio di vivere in un contesto sociale amichevole e dal voler lasciare un segno concreto sulla vita cittadina, che per far ciò sacrificano tempo, si impegnano, faticano, rischiano; tutto basato su un entusiasmo travolgente, che fa muovere gli animi e che fa sì che il Tanta Robba Festival (così come tante altre manifestazioni che, fortunatamente, animano la nostra città) continui ad esistere.
Non possiamo essere insensibili alle molte polemiche che hanno contraddistinto il Tanta Robba Festival appena svolto. Polemiche mai rivolte direttamente all'associazione Gli Amici di Robi, ma che danno l'idea di volerci utilizzare come potenziale strumento di critica politica verso il Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, e gli assessori attualmente in carica. Polemiche poco costruttive che, però, hanno contaminato l'aria di festa che si è respirata a Parco Lungo Po Europa lo scorso fine settimana e che rischia di ledere l'onda di entusiasmo che ha sempre contraddistinto i volontari de Gli Amici di Robi.
Come detto, Gli Amici di Robi partono dal basso e sono costantemente aperti ad un dialogo costruttivo per poter far crescere, insieme, questa città, la nostra città. Convinti che i veleni non portino nessun sviluppo, se ci saranno le condizioni, speriamo di poter lavorare con tutta la città al Tanta Robba Festival 2027.

Come detto, Gli Amici di Robi partono dal basso e sono costantemente aperti ad un dialogo costruttivo per poter far crescere, insieme, questa città, la nostra città. Convinti che i veleni non portino nessun sviluppo, se ci saranno le condizioni, speriamo di poter lavorare con tutta la città al Tanta Robba Festival 2027.

Il Direttivo

Associazione «Gli Amici di Robi» - Tanta Robba Festival


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Annalisa

13 luglio 2026 17:35

Mai visto una organizzazione in perdita...
390.000 euro di costi complessivi, di cui 110.000 euro per gli artisti (coperti dal Comune, 280.000 euro speso interamente nella nostra città... come? Chissà...
5 euro in nero a parcheggio su suolo pubblico
Suolo pubblico gratis per manifestazione tanto poi il Comune spenderà 915milioni per verde pubblico.

marco

13 luglio 2026 18:13

Avete perfettamente ragione, è il gioco sporco della politica dove l'importante è denigrare.
Grazie per quello che fate