10 gennaio 2023

Al Filo giovedì 12 la proiezione de "La Bella Stagione", documentario su Vialli e Mancini. Il ricordo della poesia del campione cremonese scritta per Ciro Ferrara

Per ricordare Gianluca Vialli il Cinema Filo in collaborazione con la Società Filodrammatica Cremonese giovedì 12 gennaio alle ore 21 organizza la proiezione gratuita del documentario LA BELLA STAGIONE dedicato al campione ed al suo amico di sempre Roberto Mancini. Sarà possibile fare una donazione ed il ricavato verrà integralmente devoluto ad AGROPOLIS.

Ci mancherà un sacco Gianluca Vialli, nonostante la fama e la gloria, era uno di noi. Ed era pure un poeta…

Già, parlando di un'altra relazione importante, quella tra Ciro Ferrara e Gianluca Vialli, era una bella, grande amicizia vera. I due erano stati compagni di squadra alla Juve, in nazionale azzurra e in quella militare e insieme sono stati protagonisti del successo in Champions League del 1996 quando, il 22 maggio, nella splendida cornice dell'Olimpico di Roma, la Vecchia Signora di Marcello Lippi superò l'Ajax ai calci di rigore laureandosi campione d'Europa per la seconda e fin qui ultima volta. Proprio nel giorno della morte dell'attaccante, il difensore napoletano ha postato la foto dell'abbraccio dopo il trionfo. Il rapporto tra i due era sincero, leale, quasi fraterno, tanto che Ferrara per ricordare Gianluca scomparso la scorsa Epifania, a 28 anni di distanza, negli studi di DAZN ha letto una poesia che Vialli gli scrisse nel giorno del suo 28° compleanno. Era il 1995 e il bomber scriveva: "L'11 febbraio è una data solenne. Oggi l'amico Ciro diventa ventottenne. Io son dieci anni che lo conosco vi assicuro è sempre stato un tipo tosto. Alla Juve l'ha voluto mister Marcello. Padre e figlio in campo sai che bello. Il suo hobby è raccontar noiose barzellette. Noi ridiamo per non tirargli le forchette. Ciro in squadra fa il difensore se pensi di superarlo fai un errore. Lo so amico mio che le palle ti sei toccato ora facciamo un brindisi e poi vinciamo il campionato. Auguri Ciro!". Alla fine il tricolore arriverà davvero. Il difensore ha custodito gelosamente il foglietto con la poesia e postandola sui social ha commentato: "Entro pochi giorni torno a compiere per la seconda volta 28 anni. Ma non può funzionare, così, per dire, che tra qualche giorno torni anche tu a percularmi come facevi sempre? Altrimenti è dura, altrimenti fa troppo male".

Ci mancherà un sacco Gianluca Vialli, nonostante la fama e la gloria, era uno di noi. Ed era pure un poeta col dono dell’ironia. 

S.M.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti