25 marzo 2026

Alla scoperta del barocco nel cremonese: domenica 29 al Museo Diotti la conferenza sull'opera dei fratelli Giuseppe e Francesco Natali

Si avvicina il terzo appuntamento del ciclo di conferenze che ci accompagnano alla scoperta del Barocco nel nostro territorio. Dopo un paio di incontri dedicati alle premesse di quello che poi sarà noto come "quadraturismo", l'incontro di domenica 29 marzo al Museo Diotti affronterà il tema in modo puntuale e con un particolare rilievo rispetto alla storia di Casalmaggiore. La dott.ssa Anna Còccioli Mastroviti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza  terrà infatti una conferenza - ampiamente illustrata -  dal titolo "Prospettiva, luce, colore: Giuseppe e Francesco Natali quadraturisti casalaschi dell'età barocca". 

L'incontro proporrà una sintesi dell'ampia attività dei fratelli Natali, Giuseppe (Casalmaggiore 1654-Cremona 1720) e Francesco (Casalmaggiore, 1669-Pontremoli, 1735) quadraturisti apprezzati da casa Farnese, dall'aristocrazia e dal clero, ed evidenzierà i rapporti intrattenuti dai due quadraturisti da un lato con la cultura "lombarda", dall'altro con le invenzioni di Andrea Pozzo e dei Bibiena, celebri e celebrati quadraturisti e architetti attivi da Bologna a Parma a Piacenza a Mantova a Sabbioneta alle corti d'Europa.

Le immagini proposte a corredo (si segnalano le riprese di Luigi Briselli ed Ezio Quiresi)  riguarderanno alcune delle opere di Giuseppe Natali realizzate a Cremona e sul territorio lombardo, altre invece l'attività, molto estesa, del fratello Francesco, da Pontremoli, a Piacenza a Parma. Ciò che li caratterizza è il virtuosismo e la particolare competenza architettonico-prospettica e l'aver reso tale "cornice" comprimaria alla pittura di figure fino a diventare vera protagonista dello spazio pittorico barocco. Un'occasione importante per conoscere due artisti barocchi significativi per la storia dell'arte e tuttavia pressochè sconosciuti nella loro patria: l'incontro si terrà alle ore 16, con ingresso libero.


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