16 maggio 2026

Cenicola (vice presidente FdI): "Ma quale inciucio, normali dinamiche in corso da vent'anni in Padania Acque"

Fratelli d'Italia sempre più lacerato sull'accordo con il Pd per i revisori dei conti per Padania Acque. Adesso è il vicepresidente del partito Mauro Cenicola a prendere posizione attaccando chi ha alzato la polemica sull'accordo giudicando "normali e consolidate le dinamiche sulla governance della principale società pubblica del territorio" aggiungendo che in Padania Acque gli accordi tra centrodestra e centrosinistra vanno avanti da oltre vent'anni con "un equilibrio trasversale tra epsonenti riconducibili al centrodestra e al centrosinistra"

Ecco il comunicato di Cenicola:

In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale, ritengo necessario intervenire per ristabilire un principio fondamentale che dovrebbe sempre guidare l’azione politica all’interno di una comunità seria e responsabile: il rispetto del partito, delle sue regole, dei suoi organismi e del confronto interno.

Assisto invece, con crescente rammarico, a continue uscite pubbliche caratterizzate più dalla ricerca di visibilità personale, dal protagonismo e dalla vanità politica che dalla reale volontà di contribuire a una discussione costruttiva. Portare sistematicamente sulla stampa questioni che dovrebbero trovare naturale sede negli organi di partito non rafforza il dibattito democratico: lo indebolisce e, soprattutto, danneggia l’immagine del partito stesso e della sua classe dirigente territoriale.

Le reazioni scomposte e incomprensibili registrate in queste ore appaiono ancor più sorprendenti se riferite a dinamiche assolutamente normali e consolidate relative alla governance della principale società pubblica del territorio.

Da oltre vent’anni, infatti, la gestione di Padania Acque è caratterizzata da un equilibrio trasversale tra esponenti riconducibili al centrodestra e al centrosinistra. Una situazione nota a tutti e mai realmente messa in discussione. Basti ricordare che già oggi il Presidente del CdA è in quota Lega, mentre l’Amministratore Delegato è stato indicato dal Partito Democratico; allo stesso modo, da almeno due mandati, anche Fratelli d’Italia è rappresentata all’interno della governance attraverso un proprio esponente indicato nella medesima lista condivisa.

Per questo motivo risulta francamente difficile comprendere dove sarebbe oggi il presunto “inciucio”. Si arriva addirittura a gridare allo scandalo per un organo di controllo composto da professionisti qualificati semplicemente perché la Lega non ha accettato il sacrosanto principio della rotazione degli incarichi, ostinandosi a sostenere una figura che da lustri ricopre quel ruolo.

Occorre inoltre avere il massimo rispetto per i sindaci, che rappresentano i veri azionisti di questa società pubblica e che, con responsabilità e serietà amministrativa, hanno il dovere di individuare persone competenti e professionisti qualificati, indipendentemente dal credo politico di appartenenza. Ridurre tutto a una polemica di partito significa mortificare il ruolo delle amministrazioni locali e svilire la qualità del lavoro svolto da chi quotidianamente è chiamato a governare i territori.

La sensazione è che alcune prese di posizione abbiano ben poco a che fare con principi o coerenza politica e siano invece motivate da dinamiche di riposizionamento personale. Del resto, colpisce che oggi si ergano a custodi della purezza politica figure che in passato hanno legittimato senza esitazioni nomine e incarichi nelle disponibilità del centrodestra assegnati a esponenti del PD.

Serve oggi maggiore serietà e soprattutto la capacità di volare alto. Fratelli d’Italia, forte del grande consenso che raccoglie quotidianamente tra i cittadini, ha il dovere di essere protagonista delle principali partite del territorio con responsabilità, autorevolezza e schiena dritta.

È un compito dal quale non possiamo sottrarci e rispetto al quale non possono prevalere personalismi, polemiche sterili o operazioni mediatiche utili soltanto a indebolire il partito e chi, con impegno quotidiano, ne rappresenta valori, identità e credibilità sul territorio.

Mauro Cenicola
Vice Presidente Provinciale FDI


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commenti


Martino

16 maggio 2026 18:20

Mauro Cenicola, Vice Presidente Provinciale FDI, scrive:"Assisto invece, con crescente rammarico, a continue uscite pubbliche caratterizzate più dalla ricerca di visibilità personale, dal protagonismo e dalla vanità politica che dalla reale volontà di contribuire a una discussione costruttiva..."
Questa sua dissertazione, Cenicola, come la consideriamo? Una uscita privata?
Un articolato e dotto ragionamento scevro (= privo, esente) dalla ricerca di visibilità personale, dal protagonismo e dalla vanità politica?
Per fortuna c'è gente in FdI che va oltre la terza media (e non parlo di birra...)

Tommaso

16 maggio 2026 18:34

Fratelli d’Italia, forte del grande consenso che ha raccolto tra i cittadini, ha il dovere di essere protagonista delle principali partite del territorio con responsabilità, autorevolezza e schiena dritta piegandosi temporaneamente a 90° solo al PD. Sono dinamiche che anche in passato FdI ha legittimato senza esitazioni con nomine e incarichi nelle disponibilità del centrodestra assegnati a esponenti del PD. Se il vertice di FdI vuole l'inciucio o farselo posporre, faccia pure. Gli elettori ne terranno conto! A non tutti piace prenderlo allo stesso modo!