7 aprile 2026

Allarme ladri di bambini sui social. Il parroco di Grumello: "Tutto chiarito e risolto"

Ladri di bambini, molestatori in azione nei dintorni di Grumello Cremonese? Tale rischio si sta davvero materializzando anche nel nostro territorio? Nelle ultime settimane, è circolata con una certa insistenza una voce al riguardo. Nella zona, si sarebbero infatti verificati tentativi di adescamento ai danni di minori, prontamente sventati dalla gente del posto, che ha immediatamente pubblicato sui social l’invito a vigilare ed a segnalare alle autorità competenti qualsiasi episodio sospetto. La memoria di molti è infatti da subito corsa alla recente cronaca nera di Bergamo e di Caivano, dove alcuni genitori si sono improvvisamente trovati coinvolti in concitate colluttazioni con criminali, decisi a portarsi via i loro figli, tutti in tenera età. La comunità di Grumello ha fatto tesoro dell’esperienza altrui, intervenendo in modo pacifico, ma deciso, nei casi ritenuti poco chiari. Il parroco don Francesco Giovanni Pigola conferma le indiscrezioni: “Sì, sono venuto a conoscenza di una circostanza – racconta il sacerdote – so che le mamme ed i papà del paese, che hanno assistito ad una scena giudicata borderline, hanno allontanato dal parchetto antistante le scuole un giovane motociclista, che ha invitato un bambino a salire sul mezzo con lui. Credo che la situazione sia pertanto sotto controllo, se non addirittura risolta”. Nelle storie WhatsApp e Facebook, va precisato, non si parla di un individuo singolo, bensì di una “banda”, di cui vengono forniti un “identikit” estremamente approssimativo e la composizione: ne farebbero parte un uomo sulla sessantina e dei ragazzi, dotati di scooter. La sindaca Maria Maddalena Visigalli dichiara: “Episodi e criticità devono essere puntualmente segnalati alle Forze dell’Ordine, che ne valuteranno la veridicità e che adotteranno le misure più adeguate per tutelare l’intera cittadinanza”. Senza scadere in un cieco allarmismo, resta dunque vivo l’appello alla collaborazione ed il richiamo all’attenzione: i più piccoli vanno tenuti vicini e mai persi di vista, per prevenire scenari potenzialmente pericolosi sia a Grumello che negli altri Comuni della provincia.

 

Barbara Bozzi


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