7 aprile 2026

Borgo Loreto, gli assessori Canale, Zanacchi e Pasquali rispondo all'interrogazione di febbraio: niente mercato, per il resto tutto sotto controllo

Lo scorso 5 febbraio Lega, Novità a Cremona e Forza Italia avevano presentano un'interrogazione  (leggi qui) in merito alla situazione, definita "non più tollerabile" ed avente per oggetto "Richiesta interventi urgenti quartiere Borgo Loreto". Nei giorni scorsi sono arrivate le risposte scritte degli assessori competenti in materia, ossia Santo Canale per gli aspetti legati alla sicurezza, Luca Zanacchi, per le richieste riferite alle criticità del commercio e Simona Pasquali per i problemi di cura del verde pubblico.

Niente possibilità di isitituire un mercato settimanale come richiesto, mentre sulla sicurezza non ci sarebbero grosse criticità, a partire dalla presenza del Comitato di Quartiere come primo presidio e dell'Agente facilmente contattabile; sull'illuminazione, si dovranno attendere maggiori dettagli sulle zone critiche, su cui eventualmente identificare un piano mirato e reperire i fondi ad hoc. Sotto controllo anche la gestione del verde e dei rifiuti, con potature già programmate per la stagione ed altre da valutare per la prossima, oltre alla corretta e puntuale azione di raccolta dei rifiuti e degli interventi di derattizzazione messi in campo. 

Nel dettaglio, tra le varie criticità sollevate dall'interrogazione, era emersa la richiesta del mercato settimanale per venire incontro alle esigenze delle perosne più anziane e fragili, che trovano difficoltà nella mancanza di punti in cui fare la spesa. RIchiesta che è stata rigettata in quanto, si legge "Senza sottovalutare le difficoltà che quotidianamente alcune categorie di persone, principalmente i meno giovani, sono costretti a sopportare anche nel compiere gesti comuni come fare la spesa e pur comprendendo i disagi che si devono patire quando si deve dipendere da un proprio caro per l'acquisto di beni di prima necessità, si è riscontrato che per l'istituzione del mercatino richiesto, non vi sono quelle condizioni e garanzie minimali che una simile progettazione richiede, non vi sono quelle condizioni e garanzie minimali che una simile progettazione richiede".

Già in passato infatti erano state fatte valutazioni sia su Borgo Loreto che su altri quartieri e di nuovo sono emerse criticità quali la sicurezza dell'area , le spese di allestimento e il ridotto bacino d'utenza, "il tutto a fronte di una assoluta incertezza sulla riuscita del progetto ma soprattutto sulla continuità del nuovo mercato".

L'interrogazione aveva sollevato anche il problema della scarsa illuminazione in diverse aree del quartiere, che avrebbe favorito il perpetrarsi di fatti criminosi legati allo spaccio in particolare in zona Penny Market di via Brescia, richiesta per la quale la risposta è stata di maggiori chiarimenti sulle aree poco illuminate e comunque eventuali interventi sarebbero vincolati a progettazione e reperimento di finanze mirate : "Per quanto riguarda la scarsa illuminazione, essendo una richiesta generalizzata andrebbe circoscritta a vie/aree in maniera da poter ipotizzare eventuali soluzioni, che comunque rivestono carattere di interventi straordinari essendo già stato fatto l'efficientamento, come previsto in contratto e pertanto assoggettate alla disponibilità di risorse finanziarie e di una progettazione mirata"

 

 

Sulla segnalazione della mancanza di un agente di quartiere, la risposta ha fatto riferimento al Comitato di Quartiere, principale presidio di ascolto per i cittadini: "Tra i canali principali di contatti e confronto del territorio si annovera quello con il Comitato di Quartiere. A questo proposito il punto di ascolto dei cittadini su richiesta del Comitato di Quartiere, da circa un anno, si tiene all'interno degli spazi dell'Associazione Città dell'Uomo in piazza Amigoni". L'agente di quartiere comunque sarebbe presente (il rione Borgo Loreto è compreso all'interno del Quartiere 5) e "facilmente contattabile durante il proprio servizio di prossimità sul quartiere anche attraverso numero telefonico dedicato e pubblicizzato anche sul portale del Comune". I numeri quindi spiegano che per il 2025 "l'agente di zona ha effettuato 206 interventi di vario segno, tra cui accertamenti anagrafici e notifiche, controlli appiedati, contatti con cittadini e interventi per esposti e segnalazioni"

Sotto controllo anche la presenza di numerosi topi e ratti attirati dai rifiuti abbandonati, con "interventi di spazzamento manuale svolto dagli operatori di Aprica e svuotamento dei cestini presenti; nella zona di P.zza Patrioti sono stati svolti, mediante ditta specializzata, ripetuti interventi di derattizzazionecon esche topicide sulla piazza, in prossimità dei cestini stradali, ed anche nelle vicinanze delle fioriere, presso le quali sono state rilevate tane di topi. A seguito di segnalazioni pervenute dai residenti del quartiere sono state posizionate ulteriori esche topicide anche in Via Divisioni Acqui e in Via Legione Ceccopieri, per tenere monitorata la zona".

Infine, la necessità di interventi di potatura e cura del verde, in particolare di grossi alberi con rami secchi pericolosi, a cui il Comune sta già rispondendo con le potature in piazza Patrioti. "In questa sessione non sono previsti altri interventi di potatura. In base alle valutazioni dei tecnici del verde si valuterà se inserire altre zone di potatura nella prossima stagione".

 

 

 

 


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