6 giugno 2026

Caldo anticipato, ASST Crema attiva il piano estate: rete territoriale operativa e situazione sotto controllo

Con l’arrivo anticipato delle alte temperature, ASST Crema ha attivato il Piano Caldo 2026, rafforzando su tutto il territorio le attività di prevenzione, monitoraggio e presa in carico dei cittadini più esposti ai rischi legati alle ondate di calore, in particolare anziani, persone fragili e pazienti affetti da patologie croniche.

 La situazione, al momento, è sotto controllo. Nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Crema è operativo il “codice calore”, il percorso dedicato alla gestione dei pazienti con sintomi correlabili agli effetti delle alte temperature. "Non abbiamo registrato accessi per colpi di calore e, pur mantenendo alta l’attenzione, la situazione è stabile" spiega Daniele Castellucchio, coordinatore del Pronto Soccorso. "Il personale è preparato a gestire eventuali criticità e il monitoraggio degli accessi è costante".

"L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la rete di prevenzione e prossimità sul territorio, mettendo al centro la tutela delle persone più fragili durante i periodi di caldo intenso", sottolinea il Direttore Generale di ASST Crema, Alessandro Cominelli. "Anziani, pazienti cronici e soggetti vulnerabili necessitano di un’attenzione particolare, ma è fondamentale coinvolgere l’intera popolazione affinché ciascuno possa riconoscere i rischi legati alle alte temperature e adottare comportamenti corretti di prevenzione".

Il Piano Caldo 2026 prevede il coinvolgimento integrato di ospedale, territorio e servizi sociali, con un rafforzamento delle attività nelle Case di Comunità, nei servizi domiciliari e nei percorsi di presa in carico dei pazienti fragili. Nelle Case di Comunità di Crema e Rivolta d’Adda vengono svolte attività informative ed educative rivolte a cittadini e caregiver, con particolare attenzione all’individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità e alla diffusione di indicazioni pratiche per affrontare il caldo in sicurezza. Gli operatori dei servizi territoriali contribuiscono inoltre a intercettare situazioni a rischio e a indirizzare i pazienti verso i percorsi più appropriati di assistenza.

Un ruolo centrale è affidato alle cure domiciliari, che nel periodo estivo vengono ulteriormente rafforzate. Durante le visite a domicilio, gli operatori monitorano i segni precoci di disidratazione e, in caso di necessità, attivano tempestivamente il medico di riferimento per garantire una presa in carico adeguata. Anche gli Infermieri di Famiglia e Comunità rappresentano un presidio fondamentale per il monitoraggio dei soggetti più fragili, offrendo supporto sia a domicilio sia tramite contatti telefonici, con particolare attenzione alle persone sole o maggiormente esposte ai rischi del caldo. Le attività di prevenzione si integrano anche con momenti di sensibilizzazione dedicati alla popolazione con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione durante i periodi di caldo intenso.

Nell’ambito del Piano “Estate Sicura”, ASST Crema promuove infatti presso la Casa di Comunità di via Gramsci a Crema, una serie di incontri finalizzati ad illustrare i rischi legati alle alte temperature e alla tutela della salute durante il periodo estivo. Il programma prenderà il via il 12 giugno con un appuntamento dedicato al riconoscimento dei sintomi e dei segni della disidratazione, per proseguire il 19 giugno con l’incontro “Caldo ma non solo… buone prassi da seguire sempre”, dedicato ai comportamenti utili per affrontare in sicurezza la stagione estiva. Entrambi gli eventi, in programma dalle 17 alle 18.30, saranno condotti dal Medico della Casa di Comunità e dall’Assistente Sanitaria. Il 27 giugno, sempre in via Gramsci, dalle 10 alle 12, si terrà invece l’iniziativa “Le regole del caldo”, durante la quale l’Infermiera di Famiglia e Comunità fornirà consigli pratici per la tutela della salute e sarà disponibile anche per la misurazione dei principali parametri clinici. Proseguirà inoltre il ciclo “Spazio salute per affrontare il caldo estivo – Il Medico risponde”, una serie di incontri dedicati all’ascolto, all’informazione e alla promozione della salute. Gli appuntamenti sono fissati per il 3, 16 e 31 luglio e per il 13 e 27 agosto, sempre dalle 17 alle 18.30, con la presenza del Medico della Casa di Comunità, che offrirà consulenze e indicazioni utili per affrontare i mesi più caldi dell’anno.

A completare l’offerta di supporto alla popolazione sarà attivo anche il servizio telefonico “L’infermiera risponde”, disponibile presso l’Ambulatorio Infermieristico della Casa di Comunità di Crema, in via Gramsci 13. Il servizio potrà essere contattato al numero 0373 899387 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11, per ricevere informazioni, orientamento e consigli sanitari.

Secondo gli specialisti, il rischio legato alle alte temperature negli anziani è spesso sottovalutato, anche perché la percezione della sete tende a ridursi con l’età. "Durante le ondate di calore è fondamentale mantenere una corretta idratazione anche in assenza dello stimolo della sete – spiega la dr.ssa Domenica Ghianda, medico geriatra di ASST Crema –. È consigliabile bere acqua regolarmente durante la giornata, evitare di uscire nelle ore più calde, privilegiare ambienti freschi e ben ventilati e assumere pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura. È inoltre importante prestare attenzione a segnali come debolezza improvvisa, confusione, vertigini o riduzione della diuresi, che possono indicare un principio di disidratazione e richiedono un contatto tempestivo con il medico curante. Per questo motivo – sottolinea la Ghianda - è importante che non solo la persona anziana, ma anche familiari e caregiver sviluppino una particolare attenzione ai piccoli cambiamenti dello stato di salute. Spesso i primi campanelli d’allarme non sono eclatanti: una maggiore stanchezza, una minore lucidità, una perdita di appetito, occhi infossati e cefalea, o un peggioramento delle condizioni generali possono essere segnali da non sottovalutare. Riconoscerli precocemente consente di intervenire prima che la situazione si trasformi in un’emergenza. È altrettanto indispensabile rivolgersi al servizio più appropriato in base al bisogno. Il Medico di Medicina Generale, gli Infermieri di Famiglia e Comunità, la Continuità Assistenziale e i servizi territoriali rappresentano il primo punto di riferimento per valutare i sintomi e ricevere indicazioni. Utilizzare correttamente la rete dei servizi permette di garantire una risposta più rapida ed efficace e di riservare il ricorso al Pronto Soccorso ai casi più urgenti".

 

La rete di ASST Crema si conferma dunque pienamente operativa, con un sistema integrato tra ospedale, territorio e servizi sociali, finalizzato a garantire prevenzione, presa in carico precoce e tutela delle persone più vulnerabili durante la stagione estiva.


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