Cardaminopsis, la maggioranza: "Nessun entusiasmo per un progetto che viene da lontano ma importanti compensazioni "
"Il progetto Cardaminopsis non è stato voluto da questa amministrazione, ma ci saranno compensazioni di aiuto al commercio cittadino e opere pubbliche importanti" così il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Roberto Poli e quello di Fare Nuova la città-Cremona Attiva Paolo La Sala rispondono all'intervento di Alessandro Portesani (Novità a Cremona) sul tema del nuovo insediamento commerciale in fregio alla Paullese.
"Nessuno della maggioranza ha espresso entusiasmo per Il progetto Cardaminopsis.
E nessuna euforia per le risultanze della conferenza di servizi che ha riattivato l'iter di sviluppo del progetto.
E L'assessore Zanacchi, rispondendo ad una precisa domanda di un giornalista, si è solo limitato ad esporre le compensazioni di carattere economico che il progetto prevede per il commercio cittadino
E’ bene chiarire ancora che la vicenda dell'insediamento commerciale Cardaminopsis a Cremona ha una storia lunga e complessa, caratterizzata da lunghi periodi di stasi e da accesi dibattiti locali legati all'impatto ambientale e alla tutela delle attività commerciali del centro storico.
Le prime interlocuzioni e la presentazione iniziale da parte dei proponenti (la Cardaminopsis Società Agricola) risalgono a ben 25 anni fa (intorno al 2001).
Nel Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Cremona, la destinazione d'uso di questi terreni era già stata classificata come commerciale e artigianale da moltissimi anni, motivo per cui l'insediamento non ha necessitato di varianti urbanistiche strutturali rispetto alle previsioni pianificatorie vigenti.
L'intervento complessivo ha un valore stimato di circa 25 milioni di euro con un lotto commerciale verso via Castelleone/Paullese e un lotto artigianale/completamento industriale verso via Sesto.
Il Progetto soggetto a valutazioni di enti sovraordinati prevede opere di compensazione viabilistiche per circa 4 milioni di euro. A carico dei proponenti ci saranno interventi sulla viabilità circostante l’ampliamento di via Picenengo, la sistemazione di via Sesto, opere su via De Berenzani, nuovi percorsi ciclopedonali e una nuova immissione sulla rotatoria della Castelleonese.
Oltre alle compensazioni viabilistiche sono previste importanti opere di compensazione ambientale e di carattere commerciale.
Nello specifico a sostegno del commercio di vicinato ci saranno circa 100 mila euro destinati allo sviluppo e al sostegno delle attività di commercio di prossimità e altri 520 mila euro per interventi di riqualificazione, manutenzione e rigenerazione urbana vincolate all'area del Distretto Urbano del commercio (centro storico).
Portesani dovrebbe conoscere come e quanto la genesi di Cardaminopsis vada indietro nel tempo e non possa essere imputabile a questa amministrazione. Amministrazione che anzi opera con la massima serietà e rigore con l'obbiettivo della tutela del bene comune.
Pensiamo che agitare gli animi e cercare polemiche strumentali su temi cosi sensibili ma che presentano ancora evidenti incognite circa le risultanze della sua approvazione finale sia davvero futile esercizio estivo."
Roberto Poli Capogruppo PD
Paolo La Sala Capogruppo Fare Nuova la Città-Cremona Attiva
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Luisa
4 luglio 2026 07:44
Cari Zanacchi, Poli e La Sala, con queste vostre scelte odierne e delle amministrazioni passate, avete distrutto il tessuto urbano, civile, sociale e commerciale del centro città. Le compensazioni sono come le stampelle regalate ad uno a cui avete amputate le gambe. Non so come ragionate... o forse sì
Alfredo
4 luglio 2026 08:08
Progetto Cardaminopsis.
Fallo vivere! Non abortire!
Uno dei 150 posti tenetelo per Virgilio, ne avrà bisogno quando non sarà più sindaco!
Il cartello è per il sì.
Enrica
4 luglio 2026 08:58
Non si doveva concedere permesso,punto! Sono basita, il prossimo dove lo costruiscono,in tangenziale vicino cascina Moreni,visto che stanno tagliando piante sane!assurdo!
harry
5 luglio 2026 10:23
Nell'area ex Macello si potrebbe fare, è una zona sprovvista di supermercati.
Stefano
5 luglio 2026 19:19
No a Po al posto del Luna Park che verrà spostato alla Casa dell'accoglienza.
Blek
4 luglio 2026 09:24
Ah nessun entusiasmo dicono. Vuoi vedere allora che l hanno fatto controvoglia, loro malgrado? Quasi quasi si mettono a piangere ! Sì come i coccodrilli.
Manuel
4 luglio 2026 10:05
Egregi Poli e La Sala,
se si percepiscono “...evidenti incognite circa la sua approvazione finale...”, vedete di opporvi con decisione al progetto, come dovrebbe fare Regione Lombardia o altrimenti, tra qualche anno, quando vi ripresenterete alle elezioni comunali, dovrete fare fronte comune con Portesani, Ventura e quasi tutto l’asse politico demo-conservatore per mantenere il potere e garantire la tranquillità alle élite la città... e non solo.
Vi proponete da anni come il Partido Revolucionario Institucional, dimenticando che anche quel monolite, col tempo, è caduto.
Tommaso C.
4 luglio 2026 11:09
Mi pare che l'asse PD-FdI funzioni già bene a Cremona. Per questo il PD spinge "controvoglia" all'approvazione del progetto Cardaminopsis...
Manuel
4 luglio 2026 12:12
A Cremona si sa chi comanda.
Le teste calde e quelle pensanti, oltre a non aver potere, vengono emarginate.
Le Jane Alquati, i Portesani e tutta la compagnia di giro, per chi lavorano, secondo te?
In dialetto, loro, come molti del PD, verrebbero identificati come “ciuciot”.
Il Pontormo
4 luglio 2026 12:27
Ecco riconfermato il livello di chi ci amministra, ma anche di chi ha dato loro questa responsabilità politica, amen!