Cella Dati, ladri in chiesa nella notte: colpo fallito grazie all'allarme
Erano circa le tre della notte tra sabato e domenica quando è scattato l’allarme della chiesa parrocchiale di Cella Dati. Un tentativo di furto, sventato dal sistema di sorveglianza che ha rilevato il tentativo di effrazione della porta, azionando la chiamata di emergenza.
I ladri hanno tentato di entrare in due posti differenti: prima hanno cercato di intrufolarsi in sacrestia passando dalla finestra laterale, dopo aver coperto le lampade della canonica con dei pezzi di stracci: hanno tagliato la zanzariera ma le pesanti inferriate li hanno fatti desistere. Hanno allora provato a forzare la porta sul retro, chiusa con un pesante “rampone” in ferro e quattro catenacci: un lavoro che ha richiesto una notevole forza fisica e che è stato vanificato dall’allarme, entrato in azione durante i tentativi di scardinare la porta interrompendo la loro irruzione prima ancora di entrare, costringendoli a darsi alla fuga a mani vuote. All’arrivo dei primi parrocchiani accorsi in piena notte, dei malviventi non c’era più traccia.
“Che cosa cercassero, chissà – commenta don Ernesto Marciò- né in chiesa né nella canonica abbiamo oggetti preziosi o opere d’arte di grande valore. Fortunatamente non sono nemmeno riusciti ad entrare”.
Dunque, nessun oggetto è stato rubato e stavolta il furto ha causato solo pochi danni al portoncino sul retro e alla zanzariera tagliata; resta però l’amaro in bocca il tentativo di irruzione nel luogo sacro, nella chiesa dedicata a Santa Maria Assunta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti