Cella Dati, raduno di Ferrari in Villa Dati. Il rombo dei motori scalda le antiche sale del palazzo nobiliare seicentesco. Passione, storia e cultura nella mattinata celere
Rombo di motori a riempire il silenzio di una domenica mattina di inizio giugno: il parco di Villa Dati infatti si è colorato di rosso accogliendo i bolidi giunti da tutto il territorio per ritrovarsi nell'ormai tradizionale appuntamento di fine primavera, che coinuga la passione per i motori alla bellezza della Villa senza dimenticare cenni di storia grazie alla presenza dei volontari del FAI, che hanno accompagnato i visitatori alla scoperta delle antiche sale e dei suggestivi affreschi mitologici realizzati da Giovan Battista Natali e Giovan Battista Motta, tra cui il "Consiglio degli Dei" sulla volta del salone principale, che riproduce quello presente nella galleria di Palazzo Pamphilj a Roma.
Al centro del parco, le protagoniste però sono state proprio le Ferrari arrivate per farsi ammirare (e magari anche un po' invidiare), nel loro rosso caratteristico ma anche in altre tonalità ammesse per le vetture del Cavallino Rampante: dal giallo al verde, ma anche qualche vettura bianca o nera, oltre ad alcune fuoriserie che hanno completato la collezione della mattinata cellese. Rombi di motori dunque e tanto colore, senza dimenticare un assaggio di prodotti tipici locali. Dopo la pausa ristoratrice e la visita alla villa, il gruppo ha riacceso i rombanti motori per proseguire alla volta di Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce e quindi a Rivarolo Mantovano per il pranzo al ristorante Enoteca Finzi.
La giornata è stata promossa da Scuderie Ferrari Club di Piacenza e da Scuderia Ferrari Club di Martignana, organizzata da Crart in collaborazione con il Comune di Cella Dati, GAL Oglio Po e con il contributo di Regione Lombardia inLOMBARDIA.
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