20 giugno 2026

Cicognolo, fallito (per la seconda volta) l'assalto al Bancomat: l'intervento dei Carabinieri mette in fuga i malviventi, che vengono inseguiti ma riescono a far perdere le tracce

Di nuovo esplosivo per far saltare il bancomat: succede a Cicognolo ma -per la seconda volta- il tentato assalto notturno allo sportello della filiale del Banco BPM fallisce. Se il prino tentativo, pochi mesi fa, era avvenuto con l'esplosivo che però non era riuscito a sventrare la cassa, stavolta i malviventi non hanno nemmeno fatto in tempo ad innescare la carica perchè sono stati notati da alcuni residenti che hanno immediatamente allertato i Carabinieri che, giunti immediatamente sul posto, hanno mandato all’aria il piano. È successo questa mattina prima dell'alba, alle 02.15, quando un gruppo composto da almeno quattro persone, col volto travisato, ha cercato di forzare l’accesso allo sportello automatico del Banco BPM di via Marconi.

Sono però stati notati da un residente che li ha visti aggirarsi furtivamente sulla strada e in prossimità dello sportello automatico. Ha immediatamente allertato i Carabinieri e in pochi minuti è arrivato sul posto l’equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona. Alla vista delle divise, i malviventi sono saliti a bordo di un’auto e si sono dati alla fuga a tutta velocità.

È così scattato un inseguimento serrato, proseguito fino al territorio di Piadena Drizzona. Durante la corsa, i fuggitivi hanno cercato di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine lanciando oggetti dalla vettura. Alla fine, sono riusciti a far perdere le loro tracce.

Sul luogo del tentato colpo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato diversi attrezzi da scasso e all’interno del Bancomat era ancora inserito un ordigno artigianale di tipo “marmotta”, spesso utilizzato per far esplodere i bancomat.

Fortunatamente, nessun Carabiniere è rimasto ferito durante l’operazione. Le indagini sono ora affidate al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cremona, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Vescovato.

Considerata la presenza dell’ordigno inesploso, l’area è stata delimitata ed è stato necesario l’intervento degli artificieri dei Carabinieri del Comando Provinciale di Milano perché il sistema posto in essere dai ladri, composto da “marmotta”, batteria e fili elettrici, non era esploso e l’ATM non era in sicurezza. Sul posto anche una squadra di Vigili del Fuoco di Cremona e un'ambulanza della Croce Verde per assistenza durante le operazioni degli artificieri. In seguito, verso le 7,15, la carica esplosiva è stata fatta brillare dagli specialisti dell’Arma nella campagna di Cicognolo, provocando un botto potente sentito distintamente anche in paese, allertando alcuni cittadini.

Immagine di repertorio


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