14 agosto 2026

Pregiudicati al bar, chiuso per sette giorni un locale in via Dante e un altro a Romanengo. "Ammoniti" altri due bar a Borgo Loreto e Casalmaggiore

Nella mattinata odierna, il Questore di Cremona, a seguito di diversi interventi effettuati dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri per episodi illeciti che si sono verificati in alcuni esercizi pubblici di Cremona e Provincia, ha adottato n.2 provvedimenti di sospensione della licenza e n.2 provvedimenti di "Ammonimento" ex art.100 Tulps.
 
In particolare, n.1 provvedimento di sospensione della licenza ha riguardato un Bar sito in via Dante, nei pressi della stazione ferroviaria, che dovrà rimanere chiuso per la durata di 7 giorni. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di una costante attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle Volanti della Questura di Cremona dalla quale è emerso che il locale era abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose dedite al consumo smodato di sostanze alcoliche e stupefacenti, nonché teatro di episodi di disturbo alla quiete pubblica, schiamazzi e risse che hanno coinvolto anche gli avventori del locale.
 
Analogo provvedimento ex art. 100 T.U.L.P.S. di sospensione della licenza è stato adottato nei riguardi di altro Bar, situato nel Comune di Romanengo, che dovrà rimanere chiuso per la durata di 5 giorni. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di alcuni episodi di violenza tra avventori, nonché per la presenza di pregiudicati ed anche per la somministrazione di alcol a persona già in stato di ebrezza alcolica, episodi che hanno reso necessario ripetuti interventi degli equipaggi della locale Stazione dei Carabinieri.
 
Un provvedimento di "Ammonimento" ex art.100 Tulps è stato invece adottato nei riguardi del titolare di un altro Bar di Cremona in zona Borgo Loreto, a seguito di ripetuti interventi degli equipaggi delle Volanti della Questura per schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e presenza di avventori con precedenti di polizia.
 
Analogo provvedimento di "Ammonimento" ex art.100 Tulps è stato emesso nei confronti sempre di un Bar situato nel Comune di Casalmaggiore a seguito di diversi interventi degli equipaggi della locale Stazione dell'Arma dei Carabinieri per schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, litigi, e presenza di avventori con precedenti di polizia.
 
L'"Ammonimento" è un provvedimento meno incisivo della "sospensione della licenza" con il quale vengono indicate alcune prescrizioni al titolare dell'esercizio per una migliore gestione dell'attività in modo da contribuire alla prevenzione di futuri ulteriori episodi illeciti, costituendo, di fatto, un "cartellino giallo" propedeutico alla eventuale successiva "sospensione della licenza".


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commenti


Marzio

14 agosto 2026 14:07

....in via Dante? Ma dai....non ci sono solo i bar da chiudere, giustamente, e delle biciclette sui marciapiedi? Ne vogliamo parlare? Ma come è possibile che tutti sanno e nessuno interviene? È possibile che un pedone, un bambino, donne si debbano scansare per fare passare questi idioti che fanno tappa a quel bel supermercato etnico dove si beve, si mangia e si disturba?...lasciano sporcizia ovunque e se gli dici qualcosa può essere anche che finisce in rissa....aspettiamo sempre una visitina del nostro sorridente preposto e del comandante dei vigili per rendersi conto della cozzaglia di persone che ruotano attorno a questo posto.....ma come si dice...chi vive sperando... morì....non si può dire...

marco

14 agosto 2026 19:39

L'Assessore alla Sicurezza Santo Canale è un operatore della Polizia Municipale in congedo provvisorio ma evita accuratamente di circolare in città perché potrebbe capire finalmente che la sicurezza stradale è anche fermare le e-bike dei riders che mettono seriamente in pericolo i cittadini.
Stamattina in Via Solferino uno di questi faceva lo slalom ad alta velocità con l'acceleratore tra i pedoni.
Sul viale Po passavano i missili . in generale tutte le forze politiche che siedono in Comune se ne fregano altamente perché hanno paura di toccare i riders intoccabili insieme agli immigrati e cittadini che utilizzano le Fatbike con acceleratore e batterie potenziate.
È questione di tempo per l'incidente anche grave,un esamino di coscienza devono farselo tutti sia nella maggioranza che nell'opposizione e vergognarsi.

Dany

15 agosto 2026 08:03

Invece di multare gli esercenti che non ne possono più,se dovessimo rispedirli a casa loro non faremmo prima?????? SVEGLIAAAAAA "AMMINISTRATORI"!!!!!!!

Manuel

15 agosto 2026 23:29

Questa è l’Italia!
Il questore adotta provvedimenti che la legge consente in via ordinaria e straordinaria. Se non lo facesse sarebbe additato come fannullone, indegno percettore di stipendio pubblico, raccomandato dipendente dello stato. Facendolo, inizia a disturbare i più: i commercianti iniziano a lamentarsi, gli avventori non possono godere delle libertà minime, i detrattori di Virgilio, vigili e Canale non hanno più motivo di lagnarsi e devono spostare l’obiettivo sulle e-bike e sui supermercati etnici.
Se poi facesse lo sbaglio di pestare i piedi a qualche “scorreggione” del centro, la città si sentirebbe autorizzata alla rivolta... così da favorire il “confino” del “nostro” a Trapani.
Questa è la bella gente italica, che fa la voce grossa ai fantasmi, ma se le pesti l’unghia del mignolino, grida al liberticidio.