7 giugno 2026

Con Pegorini il teatro conquista la scuola: applausi per i saggi finali dell’Istituto Comprensivo Cremona Uno

Due appuntamenti molto partecipati e ricchi di emozioni hanno concluso i percorsi teatrali promossi dall'Istituto Comprensivo Cremona Uno, confermando ancora una volta il valore educativo del teatro come strumento di crescita, espressione e lavoro di squadra.

Il primo saggio ha visto protagoniste le classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado "A. Campi", impegnate in un laboratorio dedicato allo studio e alla rielaborazione de La Tempesta di William Shakespeare. Attraverso un intenso percorso di approfondimento del testo e di sperimentazione scenica, gli studenti hanno affrontato una delle opere più affascinanti del grande drammaturgo inglese, mettendone in luce temi universali come il perdono, la libertà e la riconciliazione.Apprezzato l’intervento delle chitarre condotte dal maestro Aldo Dino Pini che hanno aperto e chiuso la performance.

Il secondo appuntamento ha coinvolto invece le classi terze della Scuola Primaria "Trento Trieste", che hanno portato in scena una vivace versione de Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart. Lo spettacolo ha saputo coniugare musica, recitazione e movimento scenico, offrendo al pubblico un'esperienza ricca di entusiasmo e creatività.

Entrambi i laboratori sono stati condotti dall'attore e doppiatore Massimiliano Pegorini, che ha curato non soltanto i percorsi formativi durante l'anno scolastico, ma anche la regia e la drammaturgia degli spettacoli finali. Alla scuola secondaria Pegorini è stato affiancato dal professor Dino Balsano, mentre alla scuola primaria ha potuto contare sulla preziosa collaborazione delle insegnanti Antonella La Bella Treno e Rita Scanu.

Particolarmente significativo anche il contributo musicale che, grazie alla disponibilità e alla creatività del maestro Antonino Campisi e della maestra Carolina Ferraroni, ha arricchito nuovamente lo spettacolo dedicato a Mozart con musiche e canzoni inedite composte appositamente per collegare e valorizzare le diverse scene dell'opera.

Fondamentale il sostegno organizzativo e didattico delle insegnanti Antonella La Bella Treno e Rita Scanu, referenti delle classi coinvolte nella scuola primaria, che hanno accompagnato gli alunni lungo tutto il percorso contribuendo alla buona riuscita dell'iniziativa.

In entrambe le giornate il pubblico ha accolto con entusiasmo le performance dei giovani attori. Gli studenti hanno dimostrato sicurezza nella gestione dello spazio scenico, attenzione al ritmo della rappresentazione e una notevole capacità di coinvolgere gli spettatori, conquistando più volte applausi a scena aperta.

I saggi conclusivi hanno evidenziato quanto lavoro, impegno e collaborazione si nascondano dietro ogni messa in scena. Al tempo stesso hanno mostrato come le diverse professionalità e competenze presenti all'interno delle scuole possano dialogare efficacemente, dando vita a progetti capaci di unire docenti, artisti, musicisti e studenti in un unico percorso educativo.

Un'esperienza che ha lasciato il segno nei partecipanti e nel pubblico e che conferma il teatro come una delle attività più efficaci per favorire creatività, consapevolezza e spirito di comunità all'interno della scuola.


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