20 gennaio 2026

Crema, individuata la "banda dei trattori": nel luglio 2024 aveva rubato 6 mezzi, rinvenuti in una cascina abbandonata e destinati al mercato estero. Denunciati tre uomini della provincia di Milano

Al termine di un’articolata e complessa attività di indagine, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Crema hanno denunciato tre uomini di 36, 23 e 27 anni, residenti in provincia di Milano e con precedenti di polizia a carico anche specifici, ritenuti responsabili di sei furti aggravati di trattori agricoli avvenuti nelle campagne del cremasco, nel mese di luglio del 2024, ai danni di diverse aziende agricole. L’attività di indagine aveva preso avvio a seguito di una serie di furti di trattori avvenuti nel mese di luglio del 2024, quando a Castelleone, Madignano, Montodine, Moscazzano ed Agnadello e Ricengo, ignoti si erano introdotti in alcune aziende agricole e avevano rubato nel complesso sei trattori, del valore complessivo di oltre 250.000 euro. I furti erano avvenuti tutti di notte e con le medesime modalità d’azione, elementi che facevano presumere l’esistenza di una banda dedita a tale tipo di reato predatorio. 

Le indagini erano iniziate al fine di individuare gli autori dei furti, ma, nel frattempo, i Carabinieri avevano ritrovati i tre trattori rubati nelle aziende agricole di Madignano, Montodine e Moscazzano. Era stato la forte collaborazione tra agricoltori e residenti nelle zone interessate ai furti, con un intenso passaparola e con una continua ricerca nella zona, a permettere di ritrovare i mezzi.

Infatti, nel pomeriggio del 18 luglio 2024, verso le 15.30, i Carabinieri di Romanengo erano intervenuti a Madignano perché i tre trattori erano stati rinvenuti all’interno di una cascina abbandonata. Un imprenditore agricolo che aveva subito uno dei furti, nel girare nelle cascine limitrofe alla sua, era entrato in una cascina ormai in disuso e aveva notato un trattore privo di targa. Aveva richiesto immediatamente l’intervento dei Carabinieri, che erano entrati nell’area dismessa. E dal controllo della vastissima area del casolare abbandonato in questione, avevano verificato che, nascosti sotto alcune tettoie e in mezzo alla vegetazione, erano presenti nel complesso tre trattori. Le verifiche attraverso i telai e le targhe avevano permesso di stabilire che si trattava dei trattori rubati nelle notti precedenti in aziende agricole di Madignano, Montodine e Moscazzano.

I trattori, del valore complessivo elevato, erano stati restituiti ai legittimi proprietari. L’indagine dei Carabinieri della Compagnia di Crema era proseguita ed i militari dell’Aliquota Operativa, attraverso le telecamere presenti sul territorio, avevano individuato un’auto che era apparsa in transito su quelle strade proprio le notti dei furti. L’auto, con targa straniera, aveva attirato l’attenzione dei Carabinieri che avevano approfondito gli accertamenti, appurando che alla guida di quel veicolo era stato identificato il 36enne, in compagnia di altre persone. Inoltre, erano state individuate altre auto, transitate più volte nei luoghi dei furti e nel luogo in cui erano stati ritrovati i tre trattori, e tali vetture erano state noleggiate dal 36enne o erano al lui in uso. I successivi accertamenti, anche di carattere tecnico, hanno permesso di individuare altri due uomini, il 23enne ed il 27enne, i quali avrebbero agito tra loro o in concorso con il 36enne nella commissione dei furti dei trattori. Al termine dell’indagine, i tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili dei furti aggravati dei sei mezzi agricoli, tre dei quali recuperati e restituiti ai legittimi proprietari. L’indagine prosegue al fine di identificare eventuali complici e tracciare la direttrice di destinazione dei mezzi non ancora ritrovati, verosimilmente il mercato estero illegale.


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