Altre chiusure sui due corsi principali. E sono 37: 12 saracinesche abbassate in corso Campi, 25 in corso Garibaldi. Trasferito Elite Salon, chiuso Ermes Villa
Le ultime due saracinesche abbassate nel primo tratto di corso Garibaldi, quello che da corso Campi va a Sant'Agata. Ha cessato l'attività al 31 gennaio Ermes Villa Luci, negozio storico di lampade e lampadari un tempo esteso lungo corso garibaldi fino a via Milazzo. E' stato un negozio di riferimento per oltre mezzo secolo nell'arredamento della casa. Accanto al negozio ha chiuso da qualche settimana anche Trashik abbigliamento. Ma dall'altra parte del corso ha chiuso i battenti il grande negozio Elite Salon, parrucchiera e salone di bellezza, che in questi giorni si è trasferita in corso Mazzini 24 nell'ex Livi e Cappelli, il breve tratto dai Giardini alle due colonne che comunque in questi giorni sta attirando un certo movimento di negozi (tra l'altro ha aperto qui anche la Profumeria PH5 spostandosi da piazza Roma). Il commercio dunque si accorpa sempre più in poche vie, tutte a ridosso di piazza del Comune (in Largo Boccaccino arriva anche Ginger), abbandonando alcune vie storiche come i due corsi cittadini. Fanno sensazione le dodici saracinesche abbassate in corso Campi, sicuramente un dato così negativo non si riscontrava dagli anni Cinquanta in quella che è sempre stata la passeggiata dello shopping dei cremonesi. Il professor Taglietti nel suo libro sulle strade di Cremona del 1997 così lo descriveva: "E' il corso per eccellenza, su cui si affacciano i negozi più eleganti, con molte insegne di ditte prestigiose in campo nazionale e, addirittura mondiale; è la strada più frequentata della città, meta del passeggio serale dei giovani e dei meno giocani".
Continua la crisi in corso Garibaldi. La parte che da Sant'Agata arriva fino a Porta Milano ha visto la chiusura nelle scorse settimane della storica Farmacia Guarneri passata a una multinazionale e trasferita in piazza Risorgimento. Le saracinesche abbassate su tutto il corso Garibaldi sono 25, un autentico disastro commerciale.
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commenti
Luca
6 marzo 2026 12:28
“- Pilota dell'aereo: Siamo in avaria!
- Antonio Di Cosimo: Dove siamo?
- Peppino Castagnano: Siamo in avaria!
- Antonio Di Cosimo: Ah! Siamo arrivati ad Avaria meno male!”
- Pilota dell'aereo: Non allarmatevi! Stiamo precipitando!
- Antonio Di Cosimo: Ah! Bene!
- Peppino Castagnano: Ma come bene, stiamo precipitando!
- Antonio Di Cosimo: E chi se ne frega, oramai siamo arrivati ad Avaria!”
Stefano
6 marzo 2026 14:57
La pavimentazione di “ pregio” non ha sortito gli effetti sperati…..
Ines
6 marzo 2026 15:45
A Cremona non esiste un piano "salva centro" nè interessa ad alcuno. Il declino della città è ormai evidente, e le nuove aperture di negozi riguardano solo tagliacapelli (talvolta abusivi) fruttaroli e chincaglieristi.
Commercio sempre più povero che non attira investimenti.
Lucia
7 marzo 2026 00:27
Cremona é bella, ma mal gestita. In centro pochissimi negozi, affollata durante eventi con bancarelle dove il comune fa cassa a scapito dei partecipanti. Quando gioca la Cremonese viabilitá folle con dispendio di vigili e forze dell'ordine che spariscono quando servirebbero. (Disturbi notturni, auto contromano, occupazione dei marciapiedi da parte dei soliti islamici.
Fabrizio
6 marzo 2026 15:54
Come ci mancano le onde azzurre e le inaugurazioni dei Centri Commerciali di Galimberti... a proposito è scomparso dai radar l'uomo che rideva sempre?
Virgilio è il commissario liquidatore di ciò che ancora rimane di Cremona. Poi? Liberi tutti?
marco
6 marzo 2026 16:18
È inutile insistere sulle chiusure di negozi in città.
È una situazione endemica in tutta Italia perché prezzo, comodità e ampiezza dell’offerta unite al cambiamento di abitudini e ampiamento del divario economico delle categorie sociali fanno la differenza.
È irreversibile? Tutto sta a rendere accoglienti e serviti i centri cittadini ,Cremona la domenica è veramente desertica mentre i centri commerciali fanno il pieno.
Enrica
6 marzo 2026 16:50
La domenica cremona è deserta perché non offre niente! Poche iniziative,poi quando fanno qualcosa la gente si lamenta per i rumori,gli odori ecc.ecc! Ormai le persone sono abituate ad andare centri commerciali, trovano di tutto ,parcheggio gratis! Al caldo in inverno e fresco d'estate! Purtroppo la mentalità è questa! Forse servirebbero delle proposte fatte dai cittadini e spedite al sindaco e vedere cosa si può fare!
Ciro
6 marzo 2026 17:01
Anche i centri commerciali non sono più pieni come qualche anno fa e inutile tutto aumenta tranne stipendi e pensioni
Enrica
6 marzo 2026 18:57
Ciro hai ragione !
Adriano
6 marzo 2026 19:30
Se voglio andare a comprare in centro, è impossibile a causa del parcheggio, quel poco che c'è è lontano e a pagamento aumenta il costo del bene, soldi e tempo buttati via. Se si ripensa seriamente il centro si apre l'accesso a corso Campi anche alle aito e si lasciano liberi tutti i parcheggi di fronte ai negozi con un timer gratuito di 30 o 40 minuti. Senso unico di ingresso con un marciapiede spazioso ma non esagerato, si passa senza impedire l'uso del centro alla gente, che non si muove solo in bicicletta! Bisognerebbe abbandonare le ideologie rigide e mettersi dal punto di vista del cittadino normale che deve fare tutto in poco tempo.
Alessandro
6 marzo 2026 20:09
Mi permetto di dissentire sul tema parcheggio. Escluse le volte che gioca la cremonese, esiste un parcheggio enorme gratuito a 5 minuti a piedi da piazza del duomo,ossia in via Mantova. Se poi si vuole parcheggiare a pagamento in pieno centro questa è un altra cosa. Mass media e chi ha potere , ha voluto ed è riuscito a rincoglionire il popolino bello, dando comodità di acquisto con un semplice click, isolando sempre più a se stesso l'essere umano, rincoglionendolo con i vari social e smartphone. Se avessimo le palle tutti, di spegnerli per un giorno , ci accorgieremmo di quanto sia ancora gran bella la nostra piccola città, e si quanto sia bello poter parlare senza avere sempre uno schermo a portata di mano.
Andrea
7 marzo 2026 11:30
Dal parcheggio di via Mantova a piazza del duomo che poi è PIAZZA DEL COMUNE , (ma agli gnurant si perdona anche questa) occorrono ben più di 5 minuti a piedi…ma almeno il triplo.
Non c’è niente da fare, pur di aver ragione i gretini stravolgono anche numeri e realtà, la loro fortuna sono i social e i telefonini, che però rinnegano e anzi li buttano in mare, inquinando, durante le sceneggiate delle flottiglie per difendere islamici tagliagole.
Alessandro
7 marzo 2026 07:04
Sono pienamente d'accordo!
Rossini Rossini
7 marzo 2026 07:03
È un degrado totale e generale dell'Italia intera, non solo di Cremona! Ovunque vai la situazione è simile! Il perché??
Ci sarebbe da discuterne per giorni, ma la colpa principale personalmente è delle persone che hanno guidato il paese per 50 anni, promettendo mari e monti durante il periodo elettorale e non facendo poi nulla di quello promesso una volta eletti! Anni dopo anni si è arrivati oggi in una situazione Senza ritorno!
Michele de Crecchio
8 marzo 2026 00:06
Mi dispiace soprattutto per la chiusura del negozio di Ermes Villa. Spero che venga presto sostituito da una analoga attività di pari (se non anche migliore) qualità, operante nel settore dell'arredamento e del design.
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