6 marzo 2026

Gli sguardi del mondo entrano in RSA: a Sesto ed Uniti inaugura la mostra fotografica di Paolo Ghiringhelli

Sabato 14 marzo 2026, alle ore 10, la RSA Nolli-Pigoli di Sesto ed Uniti inaugura la mostra fotografica “Sguardi” di Paolo Ghiringhelli, un’esposizione che porta negli spazi della struttura volti, incontri e storie provenienti da diverse parti del mondo.

Paolo Ghiringhelli, con un passato da medico ospedaliero, si dedica alla fotografia da circa cinquant’anni ed è attualmente presidente del Gruppo Fotografico Cremonese BFI-ADAFA e coordinatore provinciale FIAF. Nei suoi lavori, spesso legati ai viaggi, l’attenzione si concentra soprattutto sulle persone e sugli incontri che caratterizzano i luoghi visitati.

L’iniziativa rientra nel progetto culturale che da oltre dieci anni la RSA promuove con l’obiettivo di portare arte e bellezza all’interno della struttura e, allo stesso tempo, aprirla sempre più alla comunità. Le mostre fotografiche rappresentano infatti un’occasione importante sia per gli ospiti della RSA, che possono entrare in contatto con nuovi stimoli culturali, sia per il territorio, invitato a frequentare e vivere questi spazi.

La mostra “Sguardi” raccoglie una serie di immagini realizzate durante i viaggi dell’autore. Protagonisti degli scatti sono soprattutto gli incontri con le persone: sguardi curiosi, fieri, complici o timidi che raccontano culture e storie diverse, ma anche un elemento universale che unisce tutti: l’empatia umana. Le fotografie nascono infatti da momenti di relazione tra fotografo e soggetto, attimi in cui lo sguardo diventa dialogo e l’immagine conserva una storia. 

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni fino al 17 maggio, con orario 9–19, presso gli spazi della Casa Soggiorno Nolli-Pigoli. L’ingresso è aperto alla cittadinanza e il territorio è invitato a entrare in RSA, trasformando la struttura in uno spazio di incontro tra comunità, cultura e vita quotidiana.

La mostra si inserisce in un percorso di crescita del progetto espositivo della RSA. Recentemente, L’Oasi Cooperativa Sociale, ente gestore della struttura, ha infatti siglato un accordo di partenariato con il Gruppo Fotografico Cremonese BFI-ADAFA, storica associazione attiva dal 1951 e tra le realtà fotografiche più longeve e riconosciute della provincia. La collaborazione nasce con l’obiettivo di rafforzare e sviluppare ulteriormente le attività espositive, valorizzando il ruolo sociale della fotografia.

Da oltre dieci anni portiamo mostre fotografiche all’interno della RSA perché crediamo che la cultura possa essere uno strumento di relazione e di apertura verso il territorio”, spiega Enrico Benzi, direttore della struttura. “L’arte ha la capacità di creare dialogo tra generazioni e di offrire nuovi stimoli anche agli ospiti della casa di riposo”.

 


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