24 gennaio 2026

Crema piange Renato Stanghellini. I suoi Pantelu' :"Non sarà lo stesso senza te, ma in qualche modo andremo avanti". L'ex sindaca Bonaldi: "Renato anima bella"

La camera ardente che ospita Renato Stanghellini per le sue ultime ore terrene è all'Arci di San Bernardino, casa sua, dove si trova tra le altre cose la sede dei Pantelù, il gruppo benefico da lui fondato. Poi lunedì il passaggio presso il comune, quindi il saluto in piazza Duomo nel primo pomeriggio. Dopo la cremazione, Renato riposerà per sempre al cimitero di Ripalta Guerina. E sono in molti, via social, in questi attimi che ricordano la generosa solarità di Renato Stanghellini. Ecco il ricordo dell'ex sindachessa di Crema Stefania Bonaldi: "Renato, anima bella, puro di cuore.

Non eri di questo mondo, lo abbiamo sempre saputo!

Troppo generoso, altruista, idealista, capace di spensieratezza e lievita', eppure concretissimo costruttore di pace, in quei gesti piccoli, eppure determinanti, forse unici, che fanno del bene, scaldano il cuore, donano un sorriso.

Non eri di questo mondo, ma credevamo che anche questa volta non te ne saresti andato, ci avevi abituato alle imprese e riprese impossibili!

Anche da quel letto d'ospedale, l'ultima volta, anche se con gli occhi lucidi, guardavi al prossimo Carnevale, alla cena coi Pantelu', ai doni da preparare, agli amici e amiche di Melun e aggiungevi "chissà se mi faranno uscire in quei giorni". E fino all'ultimo i tuoi messaggi serali alimentavano questa speranza!

Invece hai deciso tu, sei uscito!, anima bella, ma resti, eccome se resti, saldo nel cuore dei tantissimi e tantissime che ti hanno voluto bene e a cui hai insegnato ogni giorno, con i gesti e non con le parole, che un altro mondo è possibile.

Un abbraccio infinito alle amiche e agli amici de I Pantelū , quello stesso abbraccio che a te, Renato, dedicherà Gilda accogliendoti in quell'altrove dal quale, sono certa, ci guarderai sorridendo. Grazie, Renato, anima bella". Ed ecco il ricordo dei suoi Pantelu', i volontari generosi da oggi un po' più soli"

I suoi Pantelù: "Con profonda tristezza salutiamo Renato, fondatore e anima del Gruppo Pantelù.
Con la sua visione, la sua dedizione e il suo cuore ha dato vita a un progetto che è diventato comunità, cultura e legame umano.
Renato non è stato solo un presidente : è stato una guida, un esempio, una presenza che continuerà a vivere in tutto ciò che il gruppo Pantelù rappresenta.
Ci stringiamo con affetto e rispetto alla sua famiglia.
Ciao Renato, ci mancherai un sacco, non sarà più lo stesso senza di te, ma ti promettiamo che continueremo il tuo operato come tu ci hai insegnato".
Stefano Mauri


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