Dagli archivi della Casa Bianca, quella cartolina a Hillary Clinton con l'immagine di Sofonisba Anguissola e gli auguri per la campagna presidenziale
Quell’incontro, tutt’altro che famoso ma di certo unico, tra Sofonisba Anguissola e Hillary Clinton. Nell’aprile del 1996 la pittrice cremonese ha avuto modo di visitare la Casa Bianca e di fare la conoscenza della, ai tempi, First Lady che viveva nel famoso edificio di Washington posto al civico 1600 di Pennsylvania Avenue. L’incontro, anche senza il rigido protocollo che accompagna gli ospiti in visita nella famosa dimora, è stato relativamente breve ma di certo molto particolare, una piccola discussione tra due persone che hanno vissuto in momenti di certo diversi ma comunque affascinanti. E’ di certo interessante un confronto tra una First Lady politicamente ancora attiva e una talentuosa artista che, suo malgrado, ha segnato un’epoca; un confronto tra due donne così diverse tra di loro ma che in realtà hanno moltissime affinità da condividere. Sofonisba è arrivata negli Stati Uniti da Cremona, partendo in zona piazza Marconi, e si è presentata, dopo un viaggio relativamente breve durato pochi giorni, davanti al famoso colonnato bianco con il suo celebre autoritratto in età adolescenziale. A fare gli onori di casa alla pittrice, prima di finire nello studio di Hillary Clinton, l’assistente speciale della Casa Bianca, Pam Cicetti, da sempre a fianco della coppia presidenziale fin dai loro esordi nel mondo della politica. Di cosa abbiano parlato le due protagoniste di questo immaginario incontro non si sa, di certo la differenza di età avrà fatto la sua parte ma una avvocatessa e una artista possono trovare punti in comune e svariati argomenti da affrontare.
La Anguissola non è mica arrivata alla Casa Bianca per caso, l’incontro è stato promosso dal professor Joseph DiMento, docente di diritto alla Università della California e specializzato in materia di tutela ambientale. “Sono un amico sia di Pam che di Hillary – ci ha raccontato il professor DiMento – spesso mi fermo a Milano per cui ho visitato le città vicine come Cremona e Crema. Probabilmente dopo aver visto la mostra dedicata a Sofonisba Anguissola a Cremona ho comprato una cartolina e l’ho spedita alla Casa Bianca”. Sulla cartolina spunta anche l’appunto del docente di legge che descrive, con poche parole, la ragazza con la casa in zona piazza Marconi “XVI secolo – pittrice di Cremona”, il suo ritratto giovanile insieme alla breve descrizione avrebbero chiarito ogni cosa al destinatario della cartolina, mentre il contenuto è quello tipico di un augurio tra amici, soprattutto per la campagna presidenziale dei Clinton. Sofonisba, almeno a Cremona, ha passato diversi anni nel dimenticatoio, di quella mostra del 1994, a Santa Maria della Pietà, rimane poco o nulla, dato che anche l’area dove si svolse è chiusa in attesa di tempi migliori che, si spera, arrivino presto per questa illustre ospite della Casa Bianca.
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