28 agosto 2026

Danneggiati i monumenti: dal rosone della facciata del Duomo alla torretta volata via, dal tetto di San Marcellino alla Torre Civica scoperchiata, dal Ponchielli alle finestre di Palazzo comunale

Il cuore storico di Cremona è stato profondamente danneggiato dalla tromba d'aria. Non c'è un monumento del centro che non sia stato colpito. Domani si faranno i conti sui danni alla Cattedrale alla fine di una accurata ispezione: sicuramente bucata la vetrata del rosone della facciata che già era stato colpito nel luglio scorso, volata al suolo la copertura della torretta del transetto comprese le colonnine in marmo che la reggevano. Danni notevoli anche al palazzo comunale con la Torre Civica che ha perso la copertura, in frantumi le vetrate delle sale pubbliche verso la piazza e verso via Baldesio, caduti al suolo frammenti di coppi e di cotto sia verso la piazza che all'interno di cortile Federico II. Domani Palazzo Comunale sarà oggetto di attente verifiche e lo storico palazzo della città resterà chiuso. Gravi danni anche al teatro Ponchielli con vetrate del foyer andate in frantumi, così come le finestre del Caffè del teatro e degli uffici, danni per l'acqua anche negli spazi del foyer. Gravemente danneggiate anche altre chiese della città: il tetto di San Marcellino e quello di Sant'Agostino. 

Nelle foto i danni ai minumenti cittadini: il rosone bucato della Cattedrale, la torre civica scoperchiata, il rame e il marmo della torretta del duomo volati via, il tetto di San Marcellino danneggiato, lo stato del Cortile Federico II e dei vetri di Palazzo Comunale

M.P.


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commenti


Daniele

28 agosto 2026 19:34

La cosa più importante con una città devastata è profondamente ferita era la partita di calcio. Ancora una volta lo sport professionistico da un cattivo esempio. Decidono i diritti televisivi. Una vergogna

Vlentina

28 agosto 2026 22:58

Concordo pienamente,che vergogna

Adolfo

28 agosto 2026 20:03

In compenso le autorità cittadine hanno autorizzato la partita, con impegno di Forze dell’ordine e vigili del fuoco.
Viene prima il calcio dei tetti scoperchiati.
Complimenti.

Marco

29 agosto 2026 02:49

Vergogna.
Devo però dire che trenta minuti dopo la tempesta telefonavo ai vigili urbani di Cremona per segnalare che una pianta era caduta sulla mia macchina.
Un vigile gentilissimo mi spiegava cosa dovevo fare per cristallizzare la situazione fornendomi elementari ai quali non avevo pensato e testualmente mi diceva ...caro signore la mia città...scusi la nostra città è devastata dalle telefonate che abbiamo ricevuto la situazione è davvero pesantissima.. l'importante che lei e i componenti della sua famiglia non si siano fatti male..sono davvero dispiaciuto per i danni che ha subito.
Continuava ..se ha bisogno chiami quando vuole adesso.. però devo salutarla perché devo rispondere a altri cittadini che hanno bisogno.
Io non conosco questo vigile.
A lui dico solo grazie Agente.

Michele de Crecchio

30 agosto 2026 00:01

Davvero sfortunata la facciata settentrionale del transetto del nostro Duomo. Chi ha discreta memoria ricorderà infatti che abbastanza recentemente tale facciata era già stata interessata da un completo intervento di controllo e manutenzione straordinaria. Per consentire l'esecuzione in sicurezza di tale intervento l'intera facciata verso via Boccaccino era allora stata "impacchettata", così realizzando un singolare effetto che, a non pochi, aveva fatto ricordare i provocatori interventi di un singolare artista mitteleuropeo(credo si chiamasse Cristof, o qualcosa di simile) che si era allora reso famoso appunto "impacchettando" con teli bianchi castelli e palazzi in varie storiche città europee.