5 settembre 2026

Il super lavoro dei Vigili del Fuoco dopo il ciclone del 28 agosto: 1318 chiamate al 112 in una settimana. Squadre giunte in supporto da tutto il nord

Ad una settimana esatta dal devastante ciclone che ha colpito duramente la città di Cremona e una buona fetta della provincia, arrivano i dati degli interventi dei Vigili del Fuoco. E sono numeri impressionanti, che raccontano una realtà di lavoro ininterrotto e interventi con personale altamente specializzato. In tutto sono state 1318 le chiamate ricevute dal servizio di emergenza NUE 112 dalle ore 16:30 del 28 alle ore 7 del 5 settembre.

Dal momento della tempesta, tutto il personale del Comando VF di Cremona sta seguendo numerosi interventi per il ripristino delle condizioni di sicurezza: sono stati effettuati 468 interventi di verifica stabilità, rimozione parti pericolanti dai tetti, messa in sicurezza di tegole, abbaini, coperture e rimozione di alberi caduti sulla pubblica via o appoggiati a edifici privati o pubblici. Molti interventi sono stati effettuati per garantire la riapertura delle scuole.

Ma nonostante il lavoro impressionante, d oggi restano in coda ancora 220 chiamate per alberi pericolanti o appoggiati a edifici (circa 60) e circa 160 verifica stabilità e messa in sicurezza di elementi pericolanti e altre attività di verifica delle coperture tetti.

Il personale di Cremona è stato integrato con squadre provenienti da Torino, Bologna, Pavia, Lodi, Milano, Varese, Mantova, Brescia, Bergamo, Monza, Sondrio e della Direzione Regionale Lombardia, al fine di incrementare il numero di squadre specializzate (SAF, GOS, SAPR) per valutazione speditive con droni, lavori in quota e rimozione di tutte la parti rimaste danneggiate dall'evento metereologico. Si sottolinea anche la collaborazione con il personale dell'Esercito per alcuni interventi di attività di rimozione alberi.


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