25 maggio 2026

Disastro al Foro Boario: così si presentava stamattina, tra lattine di birra, bicchieri di plastica ovunque, rifiuti e spazzatura, persino un segnale divelto. Dove siamo finiti?

Lunedì mattina, ore 7.30, parcheggio del Foro Boario: ma cos'è successo? A terra tra bottiglie di birra, bicchieri di plastica gettati nelle aiuole, bottigliette di plastica, cartacce ovunque e persino un segnale divelto e abbandonato sullo spartitraffico. Un disastro totale, segnato dal crepitio della plastica schiacciata dalle auto che cercano parcheggio e non possono evitare i rifiuti a terra. Eppure i cestini dei rifiuti ci sono e sono vuoti, anzi, molti dei rifiuti sono accumulati proprio sotto i cestini, quindi la domanda -come sempre- è chi si siano gli incivili autori di tale disastro nell'area di parcheggio alle porte della città e a due passi dal centro. 

Ovunque ci sono bicchieri di plastica, in alcuni resta sul fondo la birra che contenevano; tutti riportano lo stesso marchio, segno che evidentemente sono stati venduti nello stesso luogo. Molte le bottigliette di vetro della birra, gettate tra le aiuole o lasciate sull'asfalto, tanto che in diversi punti si trovano anche dei cocci di vetro; poi carte e cartacce ovunque, pacchetti di sigarette, confezioni di plastica, bottigliette dell'acqua buttate dove capita. Persino un segnale stradale di senso unico è stato divelto e gettato a terra nell'aiuola. Cos'è successo dunque nel week-end cremonese in questa zona? In particolare nelle corsie più adiacenti ai parcheggi di Piazza Libertà? Sicuramente dovevano essere in molti, vista la quantità di bicchieri e bottiglie lasciati sul "campo di battaglia", perchè proprio questo sembrava stamattina il parcheggio.

Ancora una volta dunque quest'area fa parlare di sè per il degrado che la caratterizza e per l'inciviltà di chi passando in quell'area, forse col favore del buio della sera, si permette di lasciare dietro di sè la propria spazzatura senza la minima preoccupazione di gettarla nel cestino. E la mattina chi parcheggia lì, spesso anche turisti, si trova davanti quello sconsolante scenario. 

Michela Garatti


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commenti


Pierpa

25 maggio 2026 10:06

E il comando della Polizia Locale purtroppo è a decine di chilometri dal Foro Boario, altrimenti...

gianluca

25 maggio 2026 15:15

Basta ricordare che per oltre 1 anno, in uno degli spazi che guardano verso via Cardinal Massaia, era rimasta abbandonata una vasca idromassaggio completa. Ma nessuno se ne era mai accorto……

marco

25 maggio 2026 18:34

Meno male che ci sono le telecamere che controllano, controllano, controllano....ma cosa?
Sono aumentate anche quelle ai giardini e pensa un po' alle 19 era un tripudio di monopattini ed e-bike truccate....e si controlla, controlla, controlla....

harry

25 maggio 2026 10:31

E' sufficiente posizionare qui, come in altri luoghi della città con cestini stracolmi di indifferenziata, i cartelli della campagna eco-pubblicitaria: " Lo fareste a casa vostra ? "

Giusy

25 maggio 2026 11:46

Limpiadoreeeeeeesssssssss....

Valter

25 maggio 2026 11:54

Cosa volete che sia successo ?? Ha giocato la Cremonese domenica sera !! Ma ci siete o ci fate 🙂

Tommaso

25 maggio 2026 13:09

Cosa volete che sia successo ?? Ci sono gli ospiti del magreb in piazza Roma tutte le sere a bere e a pisciare !! Ma ci siete o ci fate 🙂 sono ospiti, non pare cortese invitarli a tornare a casa loro a fare spurchiiss

Manuel

25 maggio 2026 17:25

Ci sono gli ospiti del magreb in piazza Roma? Così fai già la figura del cucu.
Sbaglio o l’articolo descriveva il Foro Boario?
Il Foro era “coinvolto” nell’effetto partita.
Fin da quando ero ragazzino, il dopo partita significava sporcizia e rifiuti ovunque ed infatti comune e società organizzavano la rituale pulizia post evento.
In verità succede così in tutto il mondo e non credo si possa far qualcosa di diverso, poiché le orde esaltate, imbufalite, avvinazzate o fumate, devi solo controllarle e farle defluire sperando non distruggano auto, monumenti, decori, etc.
Sui giovani, magari non autoctoni, in centro è, più o meno, la stessa cosa, se non con numeri inferiori.
Ci sarà anche poca volontà politica di incidere su tali fenomeni sociali, ma se fai un corso sulla sicurezza pubblica, il professionista oratore ti dice che prima di tutto risulta fondamentale contenere ed allontanare il pericolo, non eccitarlo, scatenarlo.

marco

26 maggio 2026 05:22

Caro il mio Manuel ma tu dove vivi? Fatti un giretto la mattina e vedrai che non c'è differenza tra Foro Boario,Piazza Roma,giardini area Frazzi,Piazza Giovanni XXIII ecc ecc.
Sono situazioni ben conosciute e il Foro Boario è già andato dalla ribalta delle cronache cittadine con abbandoni d'ingombranti, sporcizia,roulotte che stazionano da anni ecc.ecc. senza che il Comune muovesse un dito impegnato solo in progetti milionario e a fare imbufalire i cittadini ( e sai benissimo che Virgilio è ai minimi storici di gradimento).
Poi mi sa che la figura del cucù la fai tu perché se per te è normale che i tifosi della Cremonese usino la città come cestino di rifiuti e gabinetto si spiegano anche gli abbandoni indiscriminati e la sporcizia delle vie della città.

Manuel

26 maggio 2026 17:08

Capo primo, ho incominciato nel 1985 a raccogliere i rifiuti degli altri! A quel tempo, non c’erano i maranza, i bingo bongo, i rumeni e tutti gli altri. A quei tempi non si scherzava con i rifiuti e tutti i comuni si “dotavano” di almeno una discarica abusiva. In più insistevano gli scarichi industriali ed agricoli, molto più incidenti, ma quasi sempre tollerati dagli amministratori.
Allora come oggi, chi non voleva vedere, non vedeva e molti scempi dell’epoca (ed anche prima) sono rintracciabili anche oggigiorno, basta volerli cercare.
Questo per dirti che la cultura del vivere civile non era e, non è, facile e scontata, è un percorso continuo dove, ovviamente, ci sta pure la repressione.
Sull’ultimo tuo periodo, confermo come per me sia normale che i tifosi di Cremonese, ma anche di altre squadre, trasformino i dintorni dello stadio in una discarica, perché è un modo (brutto, ma sopportabile, rimediabile) per scaricare le tensioni pre e post partita senza distruggere tutto o ammazzare.
In tal senso sono un cucù e se tu ambisci a cambiare questo stato di cose e ci provassi, riuscissi, non posso che darti merito: del resto mi son sempre piaciuti gli idealisti.

marco

25 maggio 2026 12:36

Ma in Comune dormono e si fanno un baffo delle molteplici segnalazione e articoli sul problema evidenziato nell'articolo?
Stessa situazione giardini pubblici lato portici zona taxi dove la sera complice la mancanza di controlli si mangia e beve seduti sul cordolo delle aiuole per poi abbandonare bottiglie di birra e cartoni di alimenti.
E intanto le e-bike trasformate in scooter elettrici continuano indisturbate a circolare alla faccia dei controlli precisi e puntualie di chi rispetta le norme.
Ma ci prendete per idioti? Sindaco svegliaaaaaaa!!!!!!
Comincia a girare per la città e non solo per campi e cerimonie e fatti delle domande su deleghe e assessori.


gabriele

25 maggio 2026 15:51

A me mi sa che il Comune di Cremona se ne frega altamente di quello che succede in città, nei quartieri o in periferia? Ho il sospetto secondo me che facciano apposta a non venire a vedere come è la situazione? E poi dicono che sono stati posizionate delle nuove telecamere, a cosa servono? Dico che una città come Cremona merita la pulizia come del resto tutte le città italiane, ma se poi il Comune dorme ....

Capannelle

25 maggio 2026 16:29

Se andate a vedere i giardinetti di piazza Giovanni XXIIImo la domenica mattina sono sempre in condizioni simili. I ragazzi che sbevazzano di sera non fanno nemmeno lo sforzo di buttare i rifiuti nel cestino (bello grosso) presente nella piazzetta. Che diamine di genitori hanno avuto?