Questa sera l'eclissi di sole, ecco come organizzarsi per assistere allo spettacolo in cielo
Anche a Cremona e provincia è tutto pronto per uno degli eventi astronomici estivi più attesi, vale a dire l’eclissi solare che sarà visibile anche dall’Italia. Nel nostro Paese, però, non si potrà assistere a un’eclissi totale: il disco del Sole sarà coperto solo in parte dalla Luna. La percentuale di oscuramento cambierà sensibilmente spostandosi da Nord a Sud, con le condizioni migliori nelle regioni settentrionali e soprattutto nel Nord-Ovest e quindi anche nei nostri territori. C’è inoltre un dettaglio importante da tenere presente per organizzarsi al meglio: l’eclissi avverrà nelle ore del tramonto. Il fenomeno inizierà in Italia tra le 19,27 e le 19,38 e raggiungerà il suo massimo tra le 19,52 e le 20,22, proprio mentre il Sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte. Per questo motivo, più che scegliere semplicemente un luogo con una buona visuale verso il cielo, sarà fondamentale trovare un punto con l’orizzonte occidentale libero da edifici, alberi o altri ostacoli. Tra i luoghi migliori, naturalmente, il Grande fiume oppure la sommità di torri e campanili. In Italia il primo contatto, cioè l’inizio della fase visibile, avverrà in momenti leggermente diversi a seconda della posizione geografica. Nelle zone del Nord-Ovest si comincerà a vedere il fenomeno intorno alle 19,27-19,28, mentre procedendo verso Sud l’inizio sarà sempre più tardo: a Roma, per esempio, è previsto alle 19:32, a Napoli intorno alle 19:34 e a Palermo alle 19:38. In diverse località la fine dell’eclissi coinciderà di fatto con il tramonto, rendendo la finestra utile per l’osservazione particolarmente breve. Sarà dunque fondamentale non arrivare all’ultimo momento. Per riuscire a seguire il fenomeno bisognerà scegliere in anticipo un punto dal quale guardare verso Ovest senza ostacoli. Una collina, una spiaggia (come quella del Po, o del mare per chi è in vacanza) o un luogo panoramico con una visuale ampia sull’orizzonte possono essere particolarmente adatti, proprio perché il Sole sarà molto basso. L’orografia del territorio, cioè la presenza di rilievi e altri ostacoli naturali, può infatti fare la differenza tra riuscire a vedere l’eclissi e perderne una parte. La regola generale è molto semplice: più si sale verso Nord, maggiore sarà la parte del Sole coperta dalla Luna. Le regioni del Nord-Ovest, quindi compreso anche il cremonese, saranno quindi quelle più fortunate, con una copertura che potrà arrivare intorno al 90% del disco solare. A Torino e Milano, per esempio, la Luna arriverà a coprire circa il 90% del Sole, regalando uno dei momenti più spettacolari osservabili dal nostro Paese. Anche altre zone del Nord potranno assistere a un’eclissi molto evidente. A Verona la copertura sarà di circa il 90%, mentre procedendo verso il Centro la percentuale inizierà a diminuire. C’è infine un’altra particolarità che renderà ancora più speciale la serata del 12 agosto: l’eclissi cadrà in concomitanza con il periodo di massima attività delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di agosto. . Per osservare le stelle cadenti, l’orario migliore sarà dalle 23 del 12 agosto fino alle prime luci dell’alba del 13, quando sarà possibile vedere fino a 50 meteore all’ora. Sarà quindi una serata ed una nottata particolarmente interessante per chi ama osservare il cielo, anche se i due fenomeni saranno visibili in momenti diversi. Per osservare l’eclissi in sicurezza sarà indispensabile proteggere gli occhi con appositi occhialini per eclissi certificati, evitando sempre di guardare direttamente il Sole senza una protezione adeguata. Anche se il disco solare apparirà attenuato dalla presenza della Luna, la sua luce può comunque essere pericolosa per la vista e causare danni che sono evitabili. Per quanto riguarda le Persiadi, queste hanno origine dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 e che ogni 133 anni circa si avvicina alla Terra lasciando lungo la propria orbita minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 chilometri al secondo, si incendiano per attrito con l'aria producendo le spettacolari scie luminose. Si tratta delle più antiche meteore registrate, visto che le testimonianze al riguardo vanno indietro di 2000 anni. Prendono il nome dalla costellazione Perseus, che nella mitologia greca era il guerriero che uccise Medusa per salvare la principessa Andromeda. Per osservarle servono davvero pochi accorgimenti. È consigliabile scegliere un luogo lontano dalle luci artificiali delle città, aspettare che il cielo sia completamente buio e osservare una porzione ampia della volta celeste. In natura, e quindi ad esempio in riva al Grande fiume o in mezzo alla campagna è l’ideale; i luoghi migliori sono senz’altro una spiaggia selvaggia (come quelle del Po) o sulla cima di una montagna dopo una bella escursione estiva. Non sono necessari strumenti particolari: lo spettacolo astronomico è visibile a occhio nudo, soprattutto nelle ore successive alla mezzanotte e fino alle prime luci dell’alba. Secondo la Nasa, basta lasciare che l'occhio si abitui all'oscurità nei primi 20-30 minuti. Altro momento decisamente emozionante è atteso nella notte tra il 27 e il 28 agosto, quando sarà visibile un'eclissi parziale di Luna. In Italia la fase parziale inizierà intorno alle 2:34, quando il bordo del disco lunare entrerà nel cono d'ombra della Terra. Il massimo dell'eclissi si verificherà poco prima del tramonto della Luna e sarà osservabile da tutta la Penisola guardando verso l'orizzonte occidentale nelle ore che precedono l'alba. A differenza dell'eclissi di Sole, quella di Luna potrà essere osservata a occhio nudo in totale sicurezza, senza alcuna protezione. Per quanto riguarda i pianeti, nelle sere di agosto Saturno sarà sempre più facile da individuare sull'orizzonte orientale e, in una delle congiunzioni più suggestive del mese, apparirà accanto alla Luna calante: l’uso di un piccolo telescopio permetterà di distinguere gli anelli del pianeta. Nelle ultime ore della notte sarà possibile osservare Marte, facilmente riconoscibile per il suo caratteristico colore rossastro, vicino a una sottile falce di Luna calante. Venere e Giove saranno protagonisti di una brillante congiunzione il 12 agosto, mentre Marte e Mercurio saranno visibili più bassi sull'orizzonte orientale. Proprio in questo mese di agosto Venere attraversa una fase di transizione. E diventerà sempre più protagonista del cielo del mattino, tanto da sorgere con largo anticipo rispetto al Sole. All'alba del 12 agosto la congiunzione con Giove sarà osservabile verso est prima del sorgere del Sole. A dominare il cielo estivo continuerà ad essere il celebre Triangolo Estivo, formato dalle stelle Vega, Deneb e Altair, appartenenti rispettivamente alle costellazioni della Lira, del Cigno e dell'Aquila. Nelle prime ore della sera sono ancora riconoscibili verso occidente le costellazioni dello Scorpione e della Bilancia, mentre verso sud-est si trovano Capricorno e Acquario. Infine, per chi la sera del 12 agosto vuole osservare e vivere l’eclissi solare in compagnia, ecco che il Gruppo Astrofili cremonesi si ritroverà alle 19.30 sul piazzale della centrale idroelettrica di Isola Serafini. A Torricella di Sissa Trecasali (Parma), invece, l’associazione Nautica organizzerà un evento con osservazione dello spettacolare fenomeno astronomico ed aperitivo sul fiume, a partire dalle 19, con la presenza di Emanuele Fior, esperto di astronomia. Per partecipare è bene prenotare contattando il 3387918250.
Eremita del Po
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commenti
Romana
12 agosto 2026 06:26
Mi dispiace di non poterci venire
Mariateresa
12 agosto 2026 12:47
Se qualcuno può fare un video e pubblicarlo fateci sapere dove lo possiamo vedere. Grazie