La Lombardia al top degli stipendi più alti in Italia: Cremona guadagna 7 posizioni e arriva nella parte alta della classifica, con stipendi superiori a 33mila euro (lordi) l'anno
Milano resta la capoluogo con gli stipendi più alti d'Italia, con una media che si aggira sui 40.055 euro lordi all’anno (comprensivi di tredicesima e quattordicesima, benefit e premi di produzione) e la Lombardia guadagna ancora una volta il gradino più alto del podio come regione con gli stipendi più alti d'Italia, segnando una retribuzione media in Lombardia di 36.300 euro.
La classifica riportata oggi dal quotidiano Il Giorno è il risultato dell'analisi degli gli esperti dell’Osservatorio JobPricing, società di consulenza aziendale sul mercato del lavoro.
E Cremona? La sua posizione è di tutto rispetto, per due motivi. In primis la classifica la vede nella parte medio alta della gradutoria nazionale ed in particolare in quella regionale si posiziona al settimo posto, con una media di stipendio poco superiore ai 33mila euro lordi l'anno che, pur rimanendo al di sotto della media regionale, ha visto la nostra provincia fare un balzo in avanti di ben 7 posizioni rispetto all'anno precedente, vantando così la crescita di stipendio più alta.
Se Milano si conferma al primo posto a livello regionale e nazionale, il podio lombaro si completa con la provincia di Monza e Brianza con 35.100 euro, seguita a ruota da Varese che arriva a 35mila; al quarto posto della graduatoria si attesta Brescia, con circa 34mila euro di stipendio medio, seguita da Lodi e Bergamo con poco più -i primi- e poco meno -gli orobici- di 33.600 euro.
Nella seconda metà della classifica ecco Cremona che supera di poco i 33mila euro, guadagnando ben 7 posizioni nella graduatoria nazionale rispetto all'anno precedente, seguita a ruota da Como che invece ne perde sei; a seguire troviamo Lecco, con una media di stiendi che si aggira sui 33mila lordi l'anno, quindi Sondrio (il dato si ferma a 31.200 euro), Mantova (31.100 euro) e da ultima Pavia, che supera di poco i 30.000 euro lordi l'anno di stipendio, che chiude la classifica lombarda e si attesta al 62esimo posto in Italia, quattro posizioni in meno dello scorso anno.
A livello nazionale, la classifica segna una media delle retibuzioni nettamente superiore nelle province del Nord Italia rispetto al Centro e al Sud e Isole. Le posizioni più alte sono ancora una volta occupate dai principali capoluoghi di provincia, da Milano a Trieste, Bolzano, Roma e Bologna, con una forte presenza di capoluoghi di provincia lombardi ed emiliani nella parte alta della classifica.
Da segnalare però che non sempre a stipendi elevati rispetto alla media corrisponde poi un potere d'acquisto superiore anzi spesso, proprio nei capoluoghi chye segnano gli stipendi più alti, il costo della vita risulta più oneroso rispetto alle città meno "ricche" sul piano degli stipendi.
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